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SLC, SOLAI MISTI IN LEGNO E CALCESTRUZZO
Analisi statica dei solai misti in legno e calcestruzzo, considerando la collaborazione fra i due materiali, conformemente alla NORMATIVA SISMICA VIGENTE (D.M. 14.1.2008).
Particolarmente indicato per il recupero dei solai esistenti in legno.

Solai misti in Legno e Calcestruzzo
Conoscere i contenuti di SLC:
1. ORIGINE DEL SOFTWARE
2. APPLICAZIONE DELLE NUOVE NORMATIVE
3. PRINCIPALI CARATTERISTICHE

Consulta la manualistica su pdf (con: Teoria, Manuale d’uso, Esempi applicativi).
Per conoscere le modalità di acquisizione, apri il Listino prezzi (su documento pdf, contenente anche le Condizioni d’uso)

1. ORIGINE DEL SOFTWARE
Nel 1999 Aedes ha presentato SLC, il primo software dedicato allo studio del recupero dei solai in legno, frequentemente presenti negli edifici esistenti.
L'operazione di recupero e consolidamento si inquadra anche nell'ambito degli Interventi di Miglioramento Antisismico, ma più in generale può interessare vari casi di consolidamento conservativo anche a soli fini statici (per esempio, per limitare la deformabilità dei solai ed alleggerire il carico portato dagli elementi lignei).
Negli anni successivi, SLC ha riscontrato un favore costante, diffondendosi su tutto il territorio Nazionale come strumento di supporto indicato sia per gli interventi di recupero, sia per la progettazione di nuovi solai in legno-calcestruzzo.

Interfaccia di SLC
Il calcolo interattivo, con aggiornamento in tempo reale dei risultati ad ogni modifica dei dati, rende possibile l'applicazione di procedure rigorose conservando un approccio semplice e diretto ai fini della corretta progettazione.
SLC è stato creato e progressivamente aggiornato con riferimento ad autorevoli testi scientifici del settore. In particolare, segnaliamo:
A. Ceccotti, M. Follesa, M.P.Lauriola: "Le strutture di legno in zona sismica - Criteri e regole per la progettazione ed il restauro", CLUT, Milano, 2005, §4.2.2;
M. Piazza, R. Tomasi, R. Modena: "Strutture in legno. Materiale, calcolo e progetto secondo le nuove normative europee", Hoepli, Milano, 2005, §5.5.5.
Le edizioni di questi volumi sono conformi agli EuroCodici e ai documenti italiani più recenti (pubblicati come CNR DT 206/2007). La metodologia di calcolo adottata in SLC, descritta in dettaglio nel Manuale, consiste nell'adattamento delle procedure proposte in questi testi di riferimento alle Norme del D.M. 14.1.2008.
In figura seguente, è riportato lo schema di una trave composta con connessione deformabile, con elemento in calcestruzzo di sezione rettangolare (coincidente con la soletta).

Sezione con connessione deformabile

2. APPLICAZIONE DELLE NUOVE NORMATIVE
SLC si presenta aggiornato alla nuova Normativa tecnica (D.M. 14.1.2008, Circ. 2.2.2009 n.617, CNR DT 206/2007, EC5 UNI EN 1995-2), che peraltro prevede espressamente la tipologia strutturale legno-calcestruzzo per i solai in zona sismica (per gli edifici nuovi: D.M. 14.1.2008, §7.2.6, e, per gli edifici esistenti: Circ. 2.2.2009 n.617, §C8A.5.3; per i beni monumentali: D.P.C.M. 9.2.2011, §6.3.4).

3. PRINCIPALI CARATTERISTICHE
SLC è un software di analisi strutturale per il calcolo dei solai misti in legno e calcestruzzo, completo di tutte le fasi di introduzione dati, elaborazioni di calcolo, trattamento dei risultati anche sotto forma di post-elaborazioni grafiche. SLC colloquia con i programmi di CAD per la fase di restituzione dei disegni elaborati, e con i word-processor quali Microsoft Word per la compilazione della relazione di calcolo. Le principali caratteristiche operative sono le seguenti.
In SLC i calcoli vengono eseguiti interattivamente in tempo reale: ogni modifica dei dati produce un immediato aggiornamento del disegno dei dati stessi e dei risultati mostrati nell’apposita finestra.

Risultati di SLC
Le funzionalità principali sono le seguenti:
calcolo della sezione con connessione deformabile secondo la Teoria adottata anche in Eurocodice 5, basata sulla definizione della Rigidezza flessionale efficace della sezione composta (scorrimenti non trascurabili tra trave e soletta);
orditura semplice (solo travi principali), doppia (travi e travetti) con o senza connessioni per i travetti. Impostazione automatica dei parametri di calcolo (fra cui: larghezza della soletta collaborante, coefficienti di viscosità, profondità di infissione e lunghezza dei connettori, rigidezza e forza ammissibile per i connettori, combinazioni di condizioni di carico);
verifiche iniziale (a tempo zero) e finale (a tempo infinito): resistenza, deformabilità (freccia) e resistenza al fuoco;

Coefficienti di sicurezza di SLC
dimensionamento ottimale dei connettori, con possibilità di diradamento in mezzeria e di accoppiamento delle barre. Limiti di riferimento per il passo, in modo da evitare lo 'splitting' del legno ma anche di assicurare la continuità del collegamento;
per solai piani e anche di copertura inclinati: pressoflessione per elementi inclinati (puntoni) e flessione deviata per elementi in copertura ad asse orizzontale (parallelo alla linea di colmo) ma con sezione trasversale inclinata.
Le opzioni grafiche di SLC consentono la rappresentazione dei dati relativi al solaio corrente, aggiornati interattivamente con le modifiche effettuate in input. I tipi di disegno che possono essere eseguiti sono illustrati nelle immagini di seguito riportate.
Pianta: questo disegno rappresenta tre ‘travi’ principali, di cui: la centrale è la trave principale analizzata; le due laterali sono disegnate per rappresentare l’interasse delle travi principali. Se non presenti (ad esempio perché la trave considerata è di bordo o è unica nella maglia di solaio analizzata), possono idealmente pensarsi coincidenti con elementi portanti perimetrali (ad es. pareti in muratura parallele alla trave principale, sulle quali si innestano i travetti secondari).
La Pianta contiene la disposizione dei connettori in pianta, rappresentati sulla trave principale centrale e su tutti i travetti che si appoggiano sulla trave principale medesima.
Nella pianta sono simbolicamente riportate le linee di sezione che generano le altre quattro rappresentazioni grafiche disponibili.

Pianta
Sezione A-A: effettuata ortogonalmente alla trave principale in corrispondenza di uno spazio tra due travetti successivi, rappresenta la Sezione della Trave principale:

Sezione Trave mista Legno-Calcestruzzo
Sezione B-B: effettuata ortogonalmente ai travetti in corrispondenza di uno spazio tra due travi principali successive, è utilizzata per rappresentare la Sezione del Travetto:

Sezione travetti con connettori
- Sezione C-C: effettuata ortogonalmente ai travetti in corrispondenza della trave principale, rappresenta lo sviluppo longitudinale della trave contenente la disposizione dei connettori in vista laterale (Prospetto della Trave):

Prospetto trave mista in Legno-Calcestruzzo
Sezione D-D: effettuata ortogonalmente alla trave principale in corrispondenza di un travetto, è utilizzata per rappresentare lo sviluppo longitudinale del travetto contenente la disposizione dei connettori in vista laterale (Prospetto del Travetto):

Prospetto travetti con connettori

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