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Anteprima aggiornamento 2016(02.02.2016) Presto in download PCM 2016.

Sarà un anno importante per PCM: seguiremo con attenzione e tempestività i probabili sviluppi Normativi.
Sulle novità che verranno proposte nel corso del 2016 lasciamo un po' di suspense... ma diamo un'anteprima su alcune nuove funzionalità.

Presentiamo anzitutto il dominio di stabilità per elementi snelli.
Il carico critico viene in genere ignorato oppure non sempre adeguatamente stimato, anche a causa di insufficienti contenuti Normativi. E' tuttavia ora possibile, con PCM, includere nell'analisi questo importante aspetto, in grado di condizionare talvolta notevolmente le verifiche di sicurezza.

Concetto-chiave: ATTENZIONE ALLE ANALISI PUSHOVER SPAZIALI SENZA VERIFICHE FUORI PIANO (PRESSOFLESSIONE ORTOGONALE):
LE STIME DI CAPACITA' POSSONO ESSERE SOVRASTIMATE IN MODO SIGNIFICATIVO CON CONSEGUENTE INATTENDIBILITA' DEL PERCORSO PROGRESSIVO  DI CRISI.
PER ADERIRE MAGGIORMENTE AL COMPORTAMENTO REALE DELLA STRUTTURA, E' INOLTRE MOLTO IMPORTANTE CONSIDERARE LA POSSIBILITA' DI CRISI PER INSTABILITA':  SOPRATTUTTO NEL CASO DI PARETINE DI PICCOLO SPESSORE O NOTEVOLE ALTEZZA.

Partendo dai risultati dei numerosi studi su quest'argomento, nella Ricerca sviluppata da Aedes si giunge a una formulazione analitica applicabile alla generalità dei casi di compressione o pressoflessione, tenendo conto dell'eccentricità del carico e dei fenomeni di instabilità.
Viene inoltre analizzato il caso di paramenti affiancati, frequente in edifici esistenti.
Per ognuno dei due paramenti il carico di punta si riduce notevolmente rispetto alla parete omogenea; in generale, la verifica di stabilità fornirà un diverso coefficiente di sicurezza per i due paramenti, dal momento che lo sforzo normale agente assume valori diversi (maggiore per il paramento interno, caricato dal solaio).
Lo studio condotto per PCM è completato da alcuni significativi confronti con risultati sperimentali, nell'ambito dei quali sono eseguiti comparazioni anche con la metodologia del coefficiente riduttivo phi dell'EuroCodice 6.

Altra novità, nell'ambito del modulo ECS: le Torri in muratura, studiate con una metodologia innovativa, caratterizzata dai seguenti aspetti principali:
- Modellazione della reale geometria in sezione e in elevazione,
- Parzializzazione progressiva e analisi adattiva in pushover,
- Interazione con strutture adiacenti (es.: campanile e chiesa),
- Effetti di campane oscillanti,
- Verifica di stabilità in fondazione.
Tra gli aspetti più particolari ed innovativi sottolineiamo la possibilità di svolgere l’analisi statica non lineare considerando la non resistenza a trazione del materiale.
Ad ogni passo dell’analisi viene determinata la zona parzializzata, così che può essere resa non reagente. Questo comporta un degrado nella rigidezza della struttura e quindi un evoluzione del suo comportamento dinamico. Per questi motivi l’analisi viene svolta in modo adattivo, andando ad aggiornare passo passo la distribuzione delle azioni in funzione della variazione del modo di vibrare della struttura.
A completamento delle funzionalità implementate in ECS 2016, è possibile eseguire le verifiche semplificate secondo la Direttiva per i beni monumentali della Normativa Italiana vigente, ma è evidente che un metodo sufficientemente semplice e allo stesso tempo attendibile costituisce per il Progettista un'efficace alternativa.

Maggiori dettagli sull'anteprima di PCM 2016 a questo link.
E come sempre, con l'acquisto o l'aggiornamento 2016 è incluso il Servizio di Supporto per tutto l'anno (fino al 31 dicembre 2016).

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