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PCM 2016

PCM versione 2016(26.05.2016) E' in download PCM 2016.

Sono disponibili le prime nuove funzionalità dell'annualità 2016:

verifiche di stabilità per pareti e pilastri murari, con definizione del carico critico. 

Oltre alle verifiche di resistenza consuete (pressoflessione complanare, taglio per scorrimento, taglio per fessurazione diagonale, pressoflessione ortogonale), le verifiche di stabilità consentono lo studio della possibile riduzione di capacità strutturale dovuta al superamento del carico critico

Senza considerare questo fenomeno, soprattutto in presenza di pareti snelle, le analisi lineari e pushover possono sovrastimare in modo anche rilevante la capacità dell'edificio.

Il carico critico viene calcolato con riferimento allo sforzo normale agente e alle azioni trasversali (forze orizzontali che possono generare flessione nel piano ortogonale - il piano debole - della parete), tenendo anche conto della variabilità dello sforzo normale, un aspetto particolarmente importante per lo studio della stabilità delle pareti in muratura, caratterizzate da elevato peso proprio.

La descrizione completa teorica, frutto della Ricerca Aedes, è riportata in Appendice nella nuova edizione 2016 del Manuale di PCM, mentre alcuni significativi esempi applicativi sono forniti nell'ambito del corrispondente documento (Esempi Applicativi), accessibile dal menu Supporto di PCM

versione multilingua: ambiente operativo in italiano o inglese.
Tutti i comandi, le proprietà degli oggetti ed i parametri vari sono ora disponibili anche in lingua inglese. La selezione della lingua avviene direttamente all'ingresso nel software: prima di confermare l'avvio di PCM con Start, è possibile scegliere Italiano o English

• disponibilità della normativa europea (EuroCodici) in alternativa alla Normativa Italiana.
La finestra dei parametri sismici è adattata alla diversa definizione dell'azione sismica proposta dagli EuroCodici. Per l'applicazione pratica degli EuroCodici saranno in seguito disponibili alcuni esempi applicativi dedicati.

Altre importanti novità sono in arrivo.
E ricordiamo che con l'acquisto o l'aggiornamento 2016 è incluso il Servizio di Supporto tecnico (Assistenza e Aggiornamenti).

Tutti gli Utenti già in regola con l'annualità corrente, potranno scaricare PCM 2016 dal sito e abilitarlo con la password che riceveranno automaticamente via email.
A partire dal 26 maggio sono disponibili anche le versioni 2016 di ECS ed ACM, moduli direttamente collegati a PCM, che, se si ha licenza, potranno essere abilitati inserendo le corrispondenti password attraverso il comando apposito di PCM (menu File, Abilita).

Gli aggiornamenti degli altri programmi AEDES (SLC, SAV, SVM) e altre novità saranno prossimamente disponibili.

Grazie per l'attenzione, e a presto!

ACM versión en español

ACM versión en español(07.05.2016) ACM versión en español

ENCUENTRO DE FORMACIÓN - PRESENTACIÓN:
Palma de Mallorca, 12 de Mayo de 2016

Aedes anuncia la Presentación Oficial de ACM versión en español durante el encuentro de formación del 12 de Mayo de 2016:
"Aberturas y Refuerzos de Vano en Muros de carga de fábrica de edificios existentes - presentación software ACM"
en la sede de la demarcación de Baleares del Colegio de Ingenieros de Caminos, Canales y Puertos de España, ingreso libre previa inscripción.  

En su Capítulo I, Generalidades - ámbito de aplicación, la NCSE02 (Norma de Construcción Sismorresistente), dispone: "En los casos de reforma o rehabilitación se tendrá en cuenta esta Norma, a fin de que los niveles de seguridad de los elementos afectados sean superiores a los que poseían en su concepción original".

Por lo tanto cualquier intervención que afecte a la estructura de un edificio existente debería cumplir con tal requisito y garantizar que las modificaciones aportadas dejen invariada o mejoren la seguridad del elemento estructural, en ningún caso la empeoren.

En este contexto se sitúa la apertura de nuevos vanos en muros de carga de edificios existentes, intervención frecuente en los proyectos de reforma y/o redistribución de los espacios; para cumplir con la NCSE02 y dependiendo de las medidas del vano, a menudo no resulta suficiente la simple colocación de un dintel que soporte las cargas estáticas verticales, en cuanto eliminando un paño de muro se modifican su rigidez, resistencia y capacidad de deformación frente a fuerzas horizontales. Por ello  es necesario proyectar un refuerzo que asegure los niveles de seguridad originales, sin perjudicar localmente o globalmente la estructura del edificio.

ACM, implementando la Normativa Española (CTE, EHE08, NCSE02) e integrándola con la extensa y decenal Normativa Italiana en materia de rehabilitación estructural de edificios existentes y antiguos, constituye una valiosa herramienta para proyectar correctamente los refuerzos necesarios a garantizar la seguridad de la estructura modificada, comparando la capacidad del muro en su estado original y en su estado de proyecto.

ACM también permite valorar la incidencia sobre la capacidad del muro de carga de refuerzos menos convencionales, como la inyección de resinas y el enfoscado armado

DIRIGIDO: Profesionales que desarrollan su trabajo en el ámbito de la edificación, especialmente focalizados a la reforma/rehabilitación de edificios existentes.

OBJETIVOS: Exponer los efectos sobre las estructuras de la apertura de nuevos vanos en muros de carga de edificios existentes, tanto a nivel local como global, y las correspondientes exigencias de la Normativa Española e Italiana de referencia, así como introducir al funcionamiento del software y sus principales características. Responder a ruegos y preguntas del público asistente.

Para más informaciones pulse aquí

Anteprima aggiornamento 2016

Anteprima aggiornamento 2016(02.02.2016) Presto in download PCM 2016.

Sarà un anno importante per PCM: seguiremo con attenzione e tempestività i probabili sviluppi Normativi.
Sulle novità che verranno proposte nel corso del 2016 lasciamo un po' di suspense... ma diamo un'anteprima su alcune nuove funzionalità.

Presentiamo anzitutto il dominio di stabilità per elementi snelli.
Il carico critico viene in genere ignorato oppure non sempre adeguatamente stimato, anche a causa di insufficienti contenuti Normativi. E' tuttavia ora possibile, con PCM, includere nell'analisi questo importante aspetto, in grado di condizionare talvolta notevolmente le verifiche di sicurezza.

Concetto-chiave: ATTENZIONE ALLE ANALISI PUSHOVER SPAZIALI SENZA VERIFICHE FUORI PIANO (PRESSOFLESSIONE ORTOGONALE):
LE STIME DI CAPACITA' POSSONO ESSERE SOVRASTIMATE IN MODO SIGNIFICATIVO CON CONSEGUENTE INATTENDIBILITA' DEL PERCORSO PROGRESSIVO  DI CRISI.
PER ADERIRE MAGGIORMENTE AL COMPORTAMENTO REALE DELLA STRUTTURA, E' INOLTRE MOLTO IMPORTANTE CONSIDERARE LA POSSIBILITA' DI CRISI PER INSTABILITA':  SOPRATTUTTO NEL CASO DI PARETINE DI PICCOLO SPESSORE O NOTEVOLE ALTEZZA.

Partendo dai risultati dei numerosi studi su quest'argomento, nella Ricerca sviluppata da Aedes si giunge a una formulazione analitica applicabile alla generalità dei casi di compressione o pressoflessione, tenendo conto dell'eccentricità del carico e dei fenomeni di instabilità.
Viene inoltre analizzato il caso di paramenti affiancati, frequente in edifici esistenti.
Per ognuno dei due paramenti il carico di punta si riduce notevolmente rispetto alla parete omogenea; in generale, la verifica di stabilità fornirà un diverso coefficiente di sicurezza per i due paramenti, dal momento che lo sforzo normale agente assume valori diversi (maggiore per il paramento interno, caricato dal solaio).
Lo studio condotto per PCM è completato da alcuni significativi confronti con risultati sperimentali, nell'ambito dei quali sono eseguiti comparazioni anche con la metodologia del coefficiente riduttivo phi dell'EuroCodice 6.

Altra novità, nell'ambito del modulo ECS: le Torri in muratura, studiate con una metodologia innovativa, caratterizzata dai seguenti aspetti principali:
- Modellazione della reale geometria in sezione e in elevazione,
- Parzializzazione progressiva e analisi adattiva in pushover,
- Interazione con strutture adiacenti (es.: campanile e chiesa),
- Effetti di campane oscillanti,
- Verifica di stabilità in fondazione.
Tra gli aspetti più particolari ed innovativi sottolineiamo la possibilità di svolgere l’analisi statica non lineare considerando la non resistenza a trazione del materiale.
Ad ogni passo dell’analisi viene determinata la zona parzializzata, così che può essere resa non reagente. Questo comporta un degrado nella rigidezza della struttura e quindi un evoluzione del suo comportamento dinamico. Per questi motivi l’analisi viene svolta in modo adattivo, andando ad aggiornare passo passo la distribuzione delle azioni in funzione della variazione del modo di vibrare della struttura.
A completamento delle funzionalità implementate in ECS 2016, è possibile eseguire le verifiche semplificate secondo la Direttiva per i beni monumentali della Normativa Italiana vigente, ma è evidente che un metodo sufficientemente semplice e allo stesso tempo attendibile costituisce per il Progettista un'efficace alternativa.

Maggiori dettagli sull'anteprima di PCM 2016 a questo link.
E come sempre, con l'acquisto o l'aggiornamento 2016 è incluso il Servizio di Supporto per tutto l'anno (fino al 31 dicembre 2016).

Aggiornamento 2015 definitivo

Domini di resistenza e crisi fragile a pressoflessione(19.01.2016) Da oggi è disponibile l'aggiornamento definitivo 2015: la versione 2015.4.1.

Ricordiamo a tutti gli Utenti AEDES che a breve verrà inviato via e-mail il preventivo per l'aggiornamento 2016, consistente nel rinnovo del supporto tecnico (servizio di assistenza) e nella possibilità di utilizzare le versioni 2016, il cui primo rilascio per PCM è previsto nei prossimi giorni. In una nuova News daremo le anticipazioni sui nuovi contenuti 2016.

Per il momento, con l'ultimo aggiornamento 2015, PCM propone alcune importanti novità fra cui la riorganizzazione dei domini di resistenza, utilizzati per le verifiche a pressoflessione di elementi in muratura o in calcestruzzo armato.

Approfondimenti sul comportamento fragile delle strutture hanno condotto ad una più efficace visualizzazione dei campi del dominio caratterizzati dalla crisi per compressione.
Fino alla versione precedente, la riduzione della resistenza ottenuta applicando sempre il coefficiente parziale di sicurezza del calcestruzzo agiva a favore di sicurezza, ma, in caso di rottura duttile di pilastri in c.a., con questa impostazione la struttura poteva non esplicare tutta la resistenza disponibile.
Con la modifica proposta, quindi, la prestazione strutturale viene descritta in modo più efficace.

Ricordiamo che la rottura della sezione in calcestruzzo armato è fragile quando avviene con deformazione dell'acciaio teso inferiore a quella di snervamento o quando tutta la sezione è compressa. La rottura della sezione è invece duttile quando avviene con deformazione dell'acciaio teso superiore a quella di snervamento.
La rottura è bilanciata quando la deformazione nell'acciaio è pari a quella di snervamento (epsilon),yd e nel calcestruzzo a (epsilon),cu=3.5‰.

La rottura duttile è preferibile per tre motivi:
a) è evidenziata da elevate deformazioni dell'acciaio e da lesioni per trazione nel calcestruzzo, mostrando lo stato di imminente crisi; la rottura fragile, invece, avviene per schiacciamento del calcestruzzo con acciaio in campo elastico e quindi non mostra segni premonitori per una crisi imminente;
b) il comportamento duttile comporta la redistribuzione delle sollecitazioni, durante la rotazione delle cerniere plastiche;
c) durante la sollecitazione sismica, la struttura duttile consente l'assorbimento di una grande quantità di energia cinetica sotto forma di deformazione in campo plastico, deformazione che non viene restituita (come nel caso di quella elastica) ma dissipata durante i cicli d'isteresi.

Per tali motivi, la Normativa penalizza la crisi fragile della sezione pressoinflessa riducendo la resistenza attraverso il coefficiente parziali di sicurezza.
La nuova impostazione del dominio di resistenza di elementi in calcestruzzo armato consente un'immediata comprensione della diminuzione di resistenza nel passaggio da comportamento duttile a fragile, per valori crescenti della sollecitazione di sforzo normale.

Varie altre funzionalità, illustrate in dettaglio nel documento riepilogativo disponibile a questo link, completano gli aggiornamenti 2015.

Grazie per l'attenzione, e appuntamento - tra pochi giorni - alla versione 2016!

PCM: 20 anni ed oltre...

Offerte Speciali per i 20 anni di PCM(31.10.2015) Aedes ha festeggiato i 20 anni di PCM: grazie a tutti per la partecipazione!

Abbiamo proposto offerte eccezionali, fra cui la licenza shock ed il potenziamento del software, nel periodo dal 21 settembre alla data odierna, e la vostra risposta è stata superiore ad ogni aspettativa!
Siamo veramente lieti che tanti professionisti utilizzino il nostro software per conoscerlo a fondo, e poterlo in futuro adottare come strumento di riferimento per la progettazione degli edifici in muratura.

Coloro che non hanno avuto modo di aderire alle offerte speciali, potranno comunque conoscere ed apprezzare PCM utilizzandolo in modalità freeware: è sufficiente fare il download (dopo la Registrazione al sito e il successivo Login), e il software, in assenza di chiave USB abilitata, girerà in modalità freeware.

Inoltre, scaricando anche il file di Supporto potrete consultare in dettaglio tutta la documentazione di PCM, fornita in chiaro e completa di teoria, manuali d'uso ed esempi applicativi.

Con l'annualita' 2016 PCM giunge alla ventesima edizione: ne ha fatta di strada, a partire da PCM 97, presentato per la prima volta al SAIE 97.
Ringraziamo tutti i Clienti della Aedes incontrati in questi anni e i Colleghi con cui abbiamo svolto la nostra attività.
Con molti di questi continua la collaborazione, e insieme puntiamo sempre verso nuovi obiettivi.
La Versione Internazionale di prossima uscita è un ulteriore passo in avanti, ma ne seguiranno molti altri.

Torniamo un po' alla Storia.
Ci sono stati in questi anni: le ricostruzioni post-sisma in Umbria e Marche, in Basilicata, in Molise, in Abruzzo e in Emilia; un vasto numero di progetti di ristrutturazione e consolidamento antisismico in tutte le Regioni d'Italia; l'adeguamento alle Normative di nuova generazione; l'evoluzione del software da Windows 95 all'attuale BIM, un vero e proprio ambiente all'avanguardia.

E' per noi molto gratificante osservare che gli attuali metodi di calcolo per le verifiche degli edifici in muratura erano stati già previsti fin dal lontano PCM 97 (e ancor prima da AEM, prodotto nel 1994 per MS-DOS da BEMA Editrice).
Infatti PCM ha avuto per primo il merito di porre all'attenzione dei Progettisti metodi di analisi che non si limitavano al solo POR, ma tenevano conto di miglioramenti (PorFlex) e consideravano già i casi di piani deformabili e l'analisi dei meccanismi di collasso.

L'ottimo lavoro che nel 1997-98 fu fatto a livello normativo e applicativo dalla Regione Umbria per la ricostruzione post-sismica fu la linea guida di PCM 98 e PCM 2000.
Qualche anno dopo è arrivata l'Ordinanza 3274, con tutti i suoi problemi ma anche i suoi aspetti positivi. Un travagliato percorso (gestito purtroppo in modo caotico da chi doveva invece ascoltare maggiormente le esigenze del settore) ha infine condotto alla Normativa attuale, il D.M. 14.1.2008, che seppur destinato ad imminenti aggiornamenti, costituisce una Norma di riferimento anche grazie all'impostazione compatibile con gli EuroCodici.

PCM ha sempre seguito l'evolversi della situazione senza rinunciare mai alla propria indipendenza operativa. Sapete bene come la pensiamo:
Sì al confronto e alle collaborazioni con gli Istituti di Ricerca e le Università;
No ad incapsulare in modo esclusivo procedure altrimenti irripetibili.
Restiamo convinti che solo così un software di calcolo strutturale possa garantire ai Progettisti la massima trasparenza.

Grazie quindi a tutti coloro che ci hanno seguito. Ci apriremo alle novità future restando fedeli ai nostri principi originari.

Buon lavoro, e a presto.

Ing. Francesco Pugi

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