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Aggiornamento PCM 2014.02

PCM 2014: Analisi per sottostrutture(03.04.2014) Proseguono le novità con PCM 2014: è da oggi disponibile in download la versione 2014.02.

Principali novità:
• Analisi per sottostrutture 2D/3D: include la scomposizione in paramenti piani
• Risultati dell'analisi e delle verifiche disponibili durante la modifica dei dati
Fra le altre nuove funzioni:
• Esempio dettagliato e suggerimenti per la nuova Analisi Cinematica
• Nuova proprietà: duttilità (alternativa al drift) per ogni singola parete
• Filtro delle aste in base ai Coefficienti di sicurezza (comando Trova)

• Analisi per sottostrutture
Un'ampia di categoria di edifici esistenti, ed in particolare gli edifici storici, è caratterizzata da impalcati deformabili, ossia non in grado di consentire la ripartizione delle azioni sismiche in base alla rigidezza degli elementi verticali portanti.
Per tali tipologie la normativa (D.M. 2008, §8.7.1) suggerisce, in alternativa alla modellazione 3D, l'analisi di singole pareti o di sistemi di pareti complanari; in pratica, lo studio del comportamento nel piano (sempre idealmente successivo all'analisi dei meccanismi di collasso, che affrontano la problematica del fuori-piano) avviene attraverso una scomposizione in paramenti piani (modelli 2D); ovviamente, i risultati rappresentativi dell'edificio nel suo insieme coincideranno con quelli delle parti più deboli.
Vi sono inoltre altri casi in cui le sottostrutture possono assumere ruolo significativo; tipici sono gli edifici esistenti con aggregati, realizzati in epoche diverse, non del tutto indipendenti (p.es. accostati, senza giunto sismico), e gli edifici monumentali di grandi dimensioni: può quindi essere opportuna un'analisi per sottostrutture anche tridimensionali, cioè modelli spaziali di porzioni del fabbricato complessivo.
La procedura implementata in PCM permette di affrontare con successo l'analisi di queste tipologie, ottenendo tutti i risultati di elaborazione (sollecitazioni, deformazioni, verifiche, relazioni, grafici) per ogni sottostruttura e, tramite assemblaggio, la sintesi delle verifiche per il fabbricato complessivo.
Consultate il manuale 'Esempi Applicativi': il paragrafo 6.1 è interamente dedicato all'analisi per sottostrutture.

PCM 2014: Risultati e modifiche

• Risultati disponibili durante la modifica dei dati
In PCM è ora possibile modificare i dati sui Nodi, sulle Aste e sui Parametri di Calcolo mantenendo attiva la visualizzazione dei risultati dell'analisi e delle verifiche di sicurezza.
Ciò consente una più efficace definizione degli interventi di consolidamento o più in generale delle modifiche che si vogliono introdurre per migliorare la risposta sismica dell'edificio.
Una nuova funzione collegata alla visualizzazione dei risultati è, inoltre, la possibilità di filtrare gli elementi strutturali in base al valore del coefficiente di sicurezza della verifica correntemente selezionata. L'individuazione delle pareti con verifica più sfavorevole può essere utile per focalizzare i primi interventi sugli elementi in condizioni peggiori.
Consultate il documento di approfondimento per maggiori dettagli.

• Esempio dettagliato e suggerimenti per la nuova Analisi Cinematica
L'esempio di una parete posta in un edificio a Gubbio viene ripercorso in dettaglio, svolgendo un confronto puntuale con l'analisi pubblicata nel volume 'Analisi strutturale per il recupero antisismico', di G.Cangi, M.Caraboni, A.De Maria, DEI Tipografia del Genio Civile, Roma, 2010.
Alla nuova Analisi Cinematica di PCM viene dedicato un capitolo del manuale 'Esempi Applicativi', contenente numerosi suggerimenti per l'utilizzo ottimale del nuovo ambiente dedicato ai meccanismi di collasso.

La versione 2014.02 di PCM è subito operativa per tutti gli Utenti in regola con l'annualità 2014: è sufficiente eseguire il download e l'installazione.

E' arrivato PCM 2014!

E' arrivato PCM 2014(03.03.2014) E' finalmente disponibile PCM 2014: scoprirete un nuovo modo di progettazione per lo studio dei meccanismi di collasso degli edifici esistenti.

L'Analisi Cinematica come non l'avete mai vista prima: con la progettazione 3D sul modello architettonico dell'edificio, potete descrivere i cinematismi di collasso come realmente possono verificarsi, tenendo conto delle geometrie effettive: aperture anche disallineate, variazioni di spessore, piani sfalsati, edifici irregolari in pianta e/o in elevazione.
Per edifici realmente danneggiati da eventi sismici, potete seguire le reali linee di fessurazione: lo studio degli interventi di consolidamento diviene così più appropriato e può essere meglio calibrato anche dal punto di vista economico.

Tutti i meccanismi possono essere descritti attraverso i corpi ribaltanti, ottenuti direttamente dai muri definiti nel modello architettonico oppure attraverso tagli eseguiti con opportuni strumenti di taglio, che sfruttano le potenzialità delle polilinee e dei piani qualsiasi, cioè genericamente orientati nello spazio.

E tutto ciò:
utilizzando un unico modello 3D, lo stesso destinato anche all'Analisi globale lineare e pushover,
senza la necessità di CAD esterni: tutte le funzioni per la modellazione sono incluse in PCM,
senza dover acquistare un modulo aggiuntivo: l'Analisi Cinematica è parte integrante di PCM.

Con PCM 2014 Aedes propone, oltre alla Versione Professionale completa (che include la Cinematica), anche la Versione Cinematica, destinata agli Utenti di altri software che non vogliono perdere l'opportunità di applicare nei loro progetti l'Analisi Cinematica innovativa di PCM.

Era ora che l'Analisi Cinematica acquisisse l'importanza che merita: è la fase di studio più importante per gli edifici esistenti!
Non deve mai essere sottovalutata, e PCM apre una nuova frontiera, dando ai meccanismi di collasso tutta l'importanza che devono avere per lo studio più appropriato della vulnerabità sismica degli edifici in muratura e delle tecniche di consolidamento.

Vi proponiamo una VideoGuida dedicata all'Analisi Cinematica di PCM 2014: tutte le funzionalità sono illustrate in 10 video x 10' ciascuno.
La VideoGuida può essere utilizzata per conoscere in modo dettagliato i contenuti, e costituisce inoltre un vero e proprio video-manuale d'uso per gli Utenti di PCM.
All'Analisi Cinematica è inoltre dedicato un apposito capitolo anche nel documento 'Manuale d'uso' accessibile dal menu Supporto di PCM.

I meccanismi di collasso che possono essere studiati col nuovo PCM coprono la più ampia casistica:
- Ribaltamento semplice. Include: ribaltamenti di prospetti semplici e composti con cunei di distacco; cantonali
- Flessione di parete vincolata ai bordi. Include: flessione verticale, flessione orizzontale
- Ribaltamento di parete a doppia cortina. Include l'effetto solo ribaltante o anche stabilizzante della cortina interna
- Flessione su cerniere oblique. Include: meccanismo di sfondamento del timpano
- Meccanismo nel piano. Consente l'analisi del meccanismo di secondo modo (lesione diagonale nel maschio murario)

Fra le numerose funzioni:
- Nessun limite al numero dei cinematismi che possono essere descritti per il singolo edificio,
- Carichi dai solai e da volte provenienti dalla modellazione architettonica, utilizzata anche per le altre analisi strutturali,
- Interventi di consolidamento con catene (tiranti in acciaio), nastri in FRP o in acciaio, altre tipologie attraverso la schematizzazione delle azioni stabilizzanti,
- Gestione del confronto fra Stato Attuale e Stato di Progetto. Istogrammi per la rappresentazione in sintesi delle verifiche di sicurezza e degli Indicatori di Rischio Sismico.

Fate il download di PCM 2014. Gli Utenti in regola con il rinnovo 2014 riceveranno automaticamente via e-mail le password di abilitazione.
Se non siete ancora Utenti di PCM, potete valutare qui le condizioni di acquisto tenendo anche in considerazione il prezzo vantaggioso della Versione Cinematica.
Buon lavoro con PCM, il software scritto da Professionisti per i Professionisti, da sempre all'avanguardia nel campo degli edifici esistenti in muratura.

Presentazione PCM 2014

Presentazione PCM 2014(15.01.2014) Siamo lieti di annunciare la prossima disponibilità di PCM 2014, con funzioni innovative relative ai cinematismi (meccanismi di collasso).

Guarda il video per l'anteprima sulle novità.

Principali funzionalità:
Cinematismi di collasso direttamente sotto controllo dell'Utente con nuovi appositi comandi
• Corpi ribaltanti realmente corrispondenti all'assetto geometrico spaziale dell'edificio
Taglio delle superfici di distacco, scelta degli assi di ribaltamento, meccanismi composti da più porzioni delle pareti
• Tutto ciò utilizzando un unico modello 3D, lo stesso destinato anche all'Analisi globale lineare e pushover.

I comandi di definizione dei cinematismi operano direttamente in ambiente 3D: diversamente da altri software, la grafica 3D è proprio l'ambiente nel quale si definiscono i cinematismi, e non viene usata solo come rendering di meccanismi definiti in viste piane su singole pareti.
Inoltre, i cinematismi di collasso non costituiscono un modulo da acquistare a parte: sono inclusi in PCM, insieme a tutte le altre modellazioni e analisi.

Lo studio dei meccanismi di collasso è la fase di progettazione più importante per l'analisi strutturale delle tipologie 'storiche' (intendendo come tali non solo gli edifici monumentali ma anche i fabbricati residenziali edificati tempo fa nei vari paesi o centri storici), ed in particolar modo nel caso di edifici senza solai moderni rigidi (tipo impalcati in c.a.).
Come noto, i metodi cinematici non studiano la deformazione e la resistenza ma la stabilità dell’equilibrio, in particolare sotto azioni ribaltanti fuori-piano: si tratta della più importante causa di dissesto rilevato a seguito degli eventi sismici. E' qui che si progetta l’influenza dei tiranti, dei collegamenti fra le strutture (fra pareti tra loro e fra pareti e solai), dell’eliminazione delle spinte da sistemi voltati.

Sia per lo studio di vulnerabilità sismica di uno Stato di fatto, sia per la messa a punto di un progetto di consolidamento, l'analisi dei meccanismi di collasso è fondamentale e precede ogni analisi globale che consideri il comportamento elastico lineare e non (analisi dinamiche, pushover). Rispetto alle analisi globali lineari e non, su cui vi è eterogeneità di modellazione e conseguentemente di risultati, l'Analisi Cinematica è invece caratterizzata dai seguenti aspetti:
• si applicano metodi condivisi da tutta la comunità tecnico-scientifica
• i risultati sono 'stabili' in quanto tra loro coerenti anche per calcoli eseguiti da Progettisti diversi
• i danni modellati sono quelli che nella maggior parte dei casi si presentano dopo il sisma
• le elaborazioni sono ‘pienamente comprensibili’ ad ogni Progettista, diversamente dalle analisi globali (lineari e non) dove esistono rischi di affidamento a risultati prodotti da un calcolo numerico spesso difficilmente controllabile.

Lo sviluppo del software PCM nel campo dell'Analisi Cinematica ha già prodotto, per la versione 2014, strumenti idonei per lo studio dei cinematismi rispettando le particolarità di ogni singolo edificio. Il Progettista, partendo dalla reale geometria 3D dell'edificio, può ipotizzare:
diverse superfici di frattura, ad esempio seguendo la disposizione delle aperture o le fessurazioni statiche rilevate
posizioni variabili per gli assi di ribaltamento, in particolare per cantonali (ribaltamenti d'angolo)
composizione dei corpi ribaltanti, con eventuali cunei e porzioni di muri adiacenti e/o retrostanti.

PCM 2014 sarà presto disponibile: dopo il download, potrà essere immediatamente utilizzato dagli Utenti in regola con la nuova annualità.

Parete con contrafforti

Parete con contrafforti(09.01.2014) Su richiesta avanzata al Servizio di Supporto tecnico, è stato preparato e reso disponibile in download (PCM 2013.03.3c) un nuovo meccanismo di collasso: una parete in muratura con contrafforti.
Potete quindi eseguire il download dell'aggiornamento odierno, per avere subito la disponibilità di questo cinematismo.

Dal punto di vista teorico, questo meccanismo non presenta particolari problematiche. Abbiamo ritenuto opportuno dare la possibilità di arretrare l'asse di ribaltamento (sede della cerniera alla base) rispetto allo spigolo esterno del contrafforte.
Poiché infatti i contrafforti possono essere posizionati a certi intervalli, può essere giusto ipotizzare, a favore di sicurezza, una posizione intermedia dell'asse di ribaltamento.
Lo schema in figura si riferisce al caso di contrafforte esteso fino alla sommità della parete (x2s è la dimensione in sommità <= x2b, dimensione alla base). E' comunque possibile ipotizzare un contrafforte che 'termina' prima della sommità della parete, semplicemente definendo x2s < 0 (distanza ottenuta proseguendo il profilo inclinato del contrafforte fino in sommità).

Aggiornamento PCM 2013

Aggiornamento PCM 2013.03.3(07.01.2014) E' in download l'aggiornamento di PCM, versione 2013.03.3b (upgrade della 2013.03.3 online dal 20.12), con le nuove funzionalità dedicata agli interventi di consolidamento, dedicato a tutti gli Utenti di PCM 2013.
Si completa così il piano di aggiornamento annuale, in attesa degli importanti sviluppi 2014 che illustreremo in anteprima nel corso del mese di gennaio.
Con l'occasione, rinnoviamo i più cordiali auguri per il nuovo anno.

Vediamo ora in sintesi le nuove funzionalità.
Con PCM è possibile studiare ed approfondire vari tipi di interventi di rinforzo strutturale, orientati a migliorare il comportamento delle pareti in muratura. Accanto a metodologie tradizionali (iniezioni cementizie, betoncino armato, diatoni artificiali, rinforzi a taglio con barre in acciaio, tiranti per la precompressione) sono proposte tecnologie all’avanguardia:
rinforzi con nastri in FRP,
applicazione dei nastri in acciaio pre-tesi con metodo CAM © EdilCAM,
ristilatura dei giunti e armatura con trefoli in acciaio (Reticolatus),
altri tipi di interventi (quali intonaci armati con reti GFRP) descrivibili mediante opportune proprietà meccaniche dei materiali.
Con tali modalità alternative è possibile quindi focalizzare il miglior intervento per il progetto di consolidamento in esame, adeguando la tecnologia scelta alle effettive caratteristiche dell’edificio. Alcuni esempi:
per una muratura storica a faccia vista la tecnica Reticolatus costituisce un’ottima soluzione;
per murature varie senza particolari necessità di faccia vista la tecnica CAM fornirà un adeguato consolidamento anche attraverso effetti di precompressione e confinamento della muratura;
per murature sufficientemente regolari, la disposizione dei nastri in FRP consentirà un netto miglioramento delle prestazioni antisismiche per pressoflessione e taglio;
intonaci armati di nuova generazione (malta a basso modulo di elasticità e reti in fibra di vetro) consentiranno un miglioramento sensibile delle qualità meccaniche delle pareti senza alterare troppo le rigidezze e le masse strutturali.
In generale, gli interventi di nuova generazione si propongono l’obiettivo di alterare il meno possibile la configurazione originaria dell’edificio e di consentire, soprattutto per i casi di edifici storici e vincolati, la reversibilità. Con le nuove funzionalità, PCM fornisce quindi metodi adeguati per la vasta casistica degli edifici in muratura.
Per l'aggiornamento: scaricare PCM 2013.03.3 dal menu Download del sito; reinstallare anche 'Supporto', per aggiornare la documentazione di riferimento.
Per una guida rapida agli interventi di consolidamento in PCM 2013, consultare qui il documento su file pdf (il documento è accessibile anche direttamente da PCM dopo aver eseguito l'aggiornamento di Supporto)

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