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Presentazione PCM 2014

Presentazione PCM 2014(15.01.2014) Siamo lieti di annunciare la prossima disponibilità di PCM 2014, con funzioni innovative relative ai cinematismi (meccanismi di collasso).

Guarda il video per l'anteprima sulle novità.

Principali funzionalità:
Cinematismi di collasso direttamente sotto controllo dell'Utente con nuovi appositi comandi
• Corpi ribaltanti realmente corrispondenti all'assetto geometrico spaziale dell'edificio
Taglio delle superfici di distacco, scelta degli assi di ribaltamento, meccanismi composti da più porzioni delle pareti
• Tutto ciò utilizzando un unico modello 3D, lo stesso destinato anche all'Analisi globale lineare e pushover.

I comandi di definizione dei cinematismi operano direttamente in ambiente 3D: diversamente da altri software, la grafica 3D è proprio l'ambiente nel quale si definiscono i cinematismi, e non viene usata solo come rendering di meccanismi definiti in viste piane su singole pareti.
Inoltre, i cinematismi di collasso non costituiscono un modulo da acquistare a parte: sono inclusi in PCM, insieme a tutte le altre modellazioni e analisi.

Lo studio dei meccanismi di collasso è la fase di progettazione più importante per l'analisi strutturale delle tipologie 'storiche' (intendendo come tali non solo gli edifici monumentali ma anche i fabbricati residenziali edificati tempo fa nei vari paesi o centri storici), ed in particolar modo nel caso di edifici senza solai moderni rigidi (tipo impalcati in c.a.).
Come noto, i metodi cinematici non studiano la deformazione e la resistenza ma la stabilità dell’equilibrio, in particolare sotto azioni ribaltanti fuori-piano: si tratta della più importante causa di dissesto rilevato a seguito degli eventi sismici. E' qui che si progetta l’influenza dei tiranti, dei collegamenti fra le strutture (fra pareti tra loro e fra pareti e solai), dell’eliminazione delle spinte da sistemi voltati.

Sia per lo studio di vulnerabilità sismica di uno Stato di fatto, sia per la messa a punto di un progetto di consolidamento, l'analisi dei meccanismi di collasso è fondamentale e precede ogni analisi globale che consideri il comportamento elastico lineare e non (analisi dinamiche, pushover). Rispetto alle analisi globali lineari e non, su cui vi è eterogeneità di modellazione e conseguentemente di risultati, l'Analisi Cinematica è invece caratterizzata dai seguenti aspetti:
• si applicano metodi condivisi da tutta la comunità tecnico-scientifica
• i risultati sono 'stabili' in quanto tra loro coerenti anche per calcoli eseguiti da Progettisti diversi
• i danni modellati sono quelli che nella maggior parte dei casi si presentano dopo il sisma
• le elaborazioni sono ‘pienamente comprensibili’ ad ogni Progettista, diversamente dalle analisi globali (lineari e non) dove esistono rischi di affidamento a risultati prodotti da un calcolo numerico spesso difficilmente controllabile.

Lo sviluppo del software PCM nel campo dell'Analisi Cinematica ha già prodotto, per la versione 2014, strumenti idonei per lo studio dei cinematismi rispettando le particolarità di ogni singolo edificio. Il Progettista, partendo dalla reale geometria 3D dell'edificio, può ipotizzare:
diverse superfici di frattura, ad esempio seguendo la disposizione delle aperture o le fessurazioni statiche rilevate
posizioni variabili per gli assi di ribaltamento, in particolare per cantonali (ribaltamenti d'angolo)
composizione dei corpi ribaltanti, con eventuali cunei e porzioni di muri adiacenti e/o retrostanti.

PCM 2014 sarà presto disponibile: dopo il download, potrà essere immediatamente utilizzato dagli Utenti in regola con la nuova annualità.

Parete con contrafforti

Parete con contrafforti(09.01.2014) Su richiesta avanzata al Servizio di Supporto tecnico, è stato preparato e reso disponibile in download (PCM 2013.03.3c) un nuovo meccanismo di collasso: una parete in muratura con contrafforti.
Potete quindi eseguire il download dell'aggiornamento odierno, per avere subito la disponibilità di questo cinematismo.

Dal punto di vista teorico, questo meccanismo non presenta particolari problematiche. Abbiamo ritenuto opportuno dare la possibilità di arretrare l'asse di ribaltamento (sede della cerniera alla base) rispetto allo spigolo esterno del contrafforte.
Poiché infatti i contrafforti possono essere posizionati a certi intervalli, può essere giusto ipotizzare, a favore di sicurezza, una posizione intermedia dell'asse di ribaltamento.
Lo schema in figura si riferisce al caso di contrafforte esteso fino alla sommità della parete (x2s è la dimensione in sommità <= x2b, dimensione alla base). E' comunque possibile ipotizzare un contrafforte che 'termina' prima della sommità della parete, semplicemente definendo x2s < 0 (distanza ottenuta proseguendo il profilo inclinato del contrafforte fino in sommità).

Aggiornamento PCM 2013

Aggiornamento PCM 2013.03.3(07.01.2014) E' in download l'aggiornamento di PCM, versione 2013.03.3b (upgrade della 2013.03.3 online dal 20.12), con le nuove funzionalità dedicata agli interventi di consolidamento, dedicato a tutti gli Utenti di PCM 2013.
Si completa così il piano di aggiornamento annuale, in attesa degli importanti sviluppi 2014 che illustreremo in anteprima nel corso del mese di gennaio.
Con l'occasione, rinnoviamo i più cordiali auguri per il nuovo anno.

Vediamo ora in sintesi le nuove funzionalità.
Con PCM è possibile studiare ed approfondire vari tipi di interventi di rinforzo strutturale, orientati a migliorare il comportamento delle pareti in muratura. Accanto a metodologie tradizionali (iniezioni cementizie, betoncino armato, diatoni artificiali, rinforzi a taglio con barre in acciaio, tiranti per la precompressione) sono proposte tecnologie all’avanguardia:
rinforzi con nastri in FRP,
applicazione dei nastri in acciaio pre-tesi con metodo CAM © EdilCAM,
ristilatura dei giunti e armatura con trefoli in acciaio (Reticolatus),
altri tipi di interventi (quali intonaci armati con reti GFRP) descrivibili mediante opportune proprietà meccaniche dei materiali.
Con tali modalità alternative è possibile quindi focalizzare il miglior intervento per il progetto di consolidamento in esame, adeguando la tecnologia scelta alle effettive caratteristiche dell’edificio. Alcuni esempi:
per una muratura storica a faccia vista la tecnica Reticolatus costituisce un’ottima soluzione;
per murature varie senza particolari necessità di faccia vista la tecnica CAM fornirà un adeguato consolidamento anche attraverso effetti di precompressione e confinamento della muratura;
per murature sufficientemente regolari, la disposizione dei nastri in FRP consentirà un netto miglioramento delle prestazioni antisismiche per pressoflessione e taglio;
intonaci armati di nuova generazione (malta a basso modulo di elasticità e reti in fibra di vetro) consentiranno un miglioramento sensibile delle qualità meccaniche delle pareti senza alterare troppo le rigidezze e le masse strutturali.
In generale, gli interventi di nuova generazione si propongono l’obiettivo di alterare il meno possibile la configurazione originaria dell’edificio e di consentire, soprattutto per i casi di edifici storici e vincolati, la reversibilità. Con le nuove funzionalità, PCM fornisce quindi metodi adeguati per la vasta casistica degli edifici in muratura.
Per l'aggiornamento: scaricare PCM 2013.03.3 dal menu Download del sito; reinstallare anche 'Supporto', per aggiornare la documentazione di riferimento.
Per una guida rapida agli interventi di consolidamento in PCM 2013, consultare qui il documento su file pdf (il documento è accessibile anche direttamente da PCM dopo aver eseguito l'aggiornamento di Supporto)

Festivita' natalizie

Natale a Betlemme(17.12.2013) I nostri più cari Auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo.

Durante le festività, AEDES effettua una pausa dal 23 dicembre al 3 gennaio. In questo periodo, il Servizio di Assistenza è svolto via mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Giovedì 19 dicembre è in uscita PCM 2013.03.3, disponibile per tutti gli Utenti 2013, e contenente gli interventi con FRP, CAM, Reticolatus e altre tecniche di consolidamento
• Per tutti gli Utenti 2013 che desiderano rinnovare il servizio di Supporto tecnico (Assistenza e Aggiornamenti) per l'annualità 2014: alla ripresa dell'attività dell'ufficio commerciale (7 gennaio), riceveranno la comunicazione per il rinnovo
PCM 2014 sarà disponibile nel mese di febbraio, con funzioni innovative per l'analisi degli edifici esistenti:
appuntamento a gennaio per l'Anteprima-Video di PCM 2014

Aggiornamenti ACM e PCM

Intonaco armato con rete GFRP(22.11.2013) Sono disponibili in download gli aggiornamenti di ACM e PCM.

Nuove funzionalità di ACM 2013.02:
Intonaco armato: per l'intervento tradizionale (betoncino armato) possibilità di specificare spessore e peso specifico dell'intonaco, con più corretta valutazione della rigidezza; in alternativa: possibilità di definire un materiale murario 'equivalente' per l'intonaco armato con rete in GFRP. Nel Manuale, un nuovo esempio applicativo confronta le due tecniche; i riferimenti bibliografici illustrano queste tecniche di consolidamento innovative.
Segnaliamo in particolare un articolo molto interessante pubblicato sulla rivista online Ingenio:
A. Borri, G. Castori, M. Corradi, R. Sisti: "Tecniche innovative di rinforzo di murature storiche. Sperimentazioni in situ con un intonaco armato di nuova generazione", Riv. Ingenio n.16/2013.
Fra le altre novità di ACM: per le cerchiature in calcestruzzo armato è ora possibile specificare in input il copriferro (in precedenza assunto sempre pari a 20 mm. oltre staffe); sono state aggiornate le tabelle di visualizzazione dei risultati, che ora evidenziano anche la resistenza corrispondente alla formazione della prima cerniera plastica a pressoflessione; è possibile eseguire la verifica a taglio per scorrimento anche in sommità della parete.
Il Manuale è stato revisionato ed è disponibile anche in formato ipertestuale.
Clicca qui per consultare il Manuale di ACM.

Parallelamente ad ACM, l'aggiornamento di PCM (versione 2013.03.2C) accoglie vari miglioramenti richiesti dagli Utenti. Fra le nuove funzionalità:
Cinematismo a doppia cortina con possibilità di cortina interna con effetto stabilizzante. Inoltre, per questo cinematismo, il carico da solaio la e spinta sono stati completamente differenziati tra cortina interna e cortina esterna.
E' disponibile la revisione del documento AEDES sul Fattore di accelerazione, dedicato in particolare agli Utenti della Regione Emilia-Romagna: il testo precedente è stato integrato con un esempio numerico di valutazione della capacità in termini di ag in caso di periodo di ritorno < 30 anni riguardante i cinematismi (meccanismi di collasso).
Clicca qui per scaricare l'aggiornamento del documento sul Fattore di accelerazione
E' in corso di completamento il prossimo importante aggiornamento di PCM che renderà disponibili gli interventi con FRP e altre tecniche innovative nell'ambito dell'analisi globale.

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