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Parete con contrafforti

Parete con contrafforti(09.01.2014) Su richiesta avanzata al Servizio di Supporto tecnico, è stato preparato e reso disponibile in download (PCM 2013.03.3c) un nuovo meccanismo di collasso: una parete in muratura con contrafforti.
Potete quindi eseguire il download dell'aggiornamento odierno, per avere subito la disponibilità di questo cinematismo.

Dal punto di vista teorico, questo meccanismo non presenta particolari problematiche. Abbiamo ritenuto opportuno dare la possibilità di arretrare l'asse di ribaltamento (sede della cerniera alla base) rispetto allo spigolo esterno del contrafforte.
Poiché infatti i contrafforti possono essere posizionati a certi intervalli, può essere giusto ipotizzare, a favore di sicurezza, una posizione intermedia dell'asse di ribaltamento.
Lo schema in figura si riferisce al caso di contrafforte esteso fino alla sommità della parete (x2s è la dimensione in sommità <= x2b, dimensione alla base). E' comunque possibile ipotizzare un contrafforte che 'termina' prima della sommità della parete, semplicemente definendo x2s < 0 (distanza ottenuta proseguendo il profilo inclinato del contrafforte fino in sommità).

Aggiornamento PCM 2013

Aggiornamento PCM 2013.03.3(07.01.2014) E' in download l'aggiornamento di PCM, versione 2013.03.3b (upgrade della 2013.03.3 online dal 20.12), con le nuove funzionalità dedicata agli interventi di consolidamento, dedicato a tutti gli Utenti di PCM 2013.
Si completa così il piano di aggiornamento annuale, in attesa degli importanti sviluppi 2014 che illustreremo in anteprima nel corso del mese di gennaio.
Con l'occasione, rinnoviamo i più cordiali auguri per il nuovo anno.

Vediamo ora in sintesi le nuove funzionalità.
Con PCM è possibile studiare ed approfondire vari tipi di interventi di rinforzo strutturale, orientati a migliorare il comportamento delle pareti in muratura. Accanto a metodologie tradizionali (iniezioni cementizie, betoncino armato, diatoni artificiali, rinforzi a taglio con barre in acciaio, tiranti per la precompressione) sono proposte tecnologie all’avanguardia:
rinforzi con nastri in FRP,
applicazione dei nastri in acciaio pre-tesi con metodo CAM © EdilCAM,
ristilatura dei giunti e armatura con trefoli in acciaio (Reticolatus),
altri tipi di interventi (quali intonaci armati con reti GFRP) descrivibili mediante opportune proprietà meccaniche dei materiali.
Con tali modalità alternative è possibile quindi focalizzare il miglior intervento per il progetto di consolidamento in esame, adeguando la tecnologia scelta alle effettive caratteristiche dell’edificio. Alcuni esempi:
per una muratura storica a faccia vista la tecnica Reticolatus costituisce un’ottima soluzione;
per murature varie senza particolari necessità di faccia vista la tecnica CAM fornirà un adeguato consolidamento anche attraverso effetti di precompressione e confinamento della muratura;
per murature sufficientemente regolari, la disposizione dei nastri in FRP consentirà un netto miglioramento delle prestazioni antisismiche per pressoflessione e taglio;
intonaci armati di nuova generazione (malta a basso modulo di elasticità e reti in fibra di vetro) consentiranno un miglioramento sensibile delle qualità meccaniche delle pareti senza alterare troppo le rigidezze e le masse strutturali.
In generale, gli interventi di nuova generazione si propongono l’obiettivo di alterare il meno possibile la configurazione originaria dell’edificio e di consentire, soprattutto per i casi di edifici storici e vincolati, la reversibilità. Con le nuove funzionalità, PCM fornisce quindi metodi adeguati per la vasta casistica degli edifici in muratura.
Per l'aggiornamento: scaricare PCM 2013.03.3 dal menu Download del sito; reinstallare anche 'Supporto', per aggiornare la documentazione di riferimento.
Per una guida rapida agli interventi di consolidamento in PCM 2013, consultare qui il documento su file pdf (il documento è accessibile anche direttamente da PCM dopo aver eseguito l'aggiornamento di Supporto)

Festivita' natalizie

Natale a Betlemme(17.12.2013) I nostri più cari Auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo.

Durante le festività, AEDES effettua una pausa dal 23 dicembre al 3 gennaio. In questo periodo, il Servizio di Assistenza è svolto via mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Giovedì 19 dicembre è in uscita PCM 2013.03.3, disponibile per tutti gli Utenti 2013, e contenente gli interventi con FRP, CAM, Reticolatus e altre tecniche di consolidamento
• Per tutti gli Utenti 2013 che desiderano rinnovare il servizio di Supporto tecnico (Assistenza e Aggiornamenti) per l'annualità 2014: alla ripresa dell'attività dell'ufficio commerciale (7 gennaio), riceveranno la comunicazione per il rinnovo
PCM 2014 sarà disponibile nel mese di febbraio, con funzioni innovative per l'analisi degli edifici esistenti:
appuntamento a gennaio per l'Anteprima-Video di PCM 2014

Aggiornamenti ACM e PCM

Intonaco armato con rete GFRP(22.11.2013) Sono disponibili in download gli aggiornamenti di ACM e PCM.

Nuove funzionalità di ACM 2013.02:
Intonaco armato: per l'intervento tradizionale (betoncino armato) possibilità di specificare spessore e peso specifico dell'intonaco, con più corretta valutazione della rigidezza; in alternativa: possibilità di definire un materiale murario 'equivalente' per l'intonaco armato con rete in GFRP. Nel Manuale, un nuovo esempio applicativo confronta le due tecniche; i riferimenti bibliografici illustrano queste tecniche di consolidamento innovative.
Segnaliamo in particolare un articolo molto interessante pubblicato sulla rivista online Ingenio:
A. Borri, G. Castori, M. Corradi, R. Sisti: "Tecniche innovative di rinforzo di murature storiche. Sperimentazioni in situ con un intonaco armato di nuova generazione", Riv. Ingenio n.16/2013.
Fra le altre novità di ACM: per le cerchiature in calcestruzzo armato è ora possibile specificare in input il copriferro (in precedenza assunto sempre pari a 20 mm. oltre staffe); sono state aggiornate le tabelle di visualizzazione dei risultati, che ora evidenziano anche la resistenza corrispondente alla formazione della prima cerniera plastica a pressoflessione; è possibile eseguire la verifica a taglio per scorrimento anche in sommità della parete.
Il Manuale è stato revisionato ed è disponibile anche in formato ipertestuale.
Clicca qui per consultare il Manuale di ACM.

Parallelamente ad ACM, l'aggiornamento di PCM (versione 2013.03.2C) accoglie vari miglioramenti richiesti dagli Utenti. Fra le nuove funzionalità:
Cinematismo a doppia cortina con possibilità di cortina interna con effetto stabilizzante. Inoltre, per questo cinematismo, il carico da solaio la e spinta sono stati completamente differenziati tra cortina interna e cortina esterna.
E' disponibile la revisione del documento AEDES sul Fattore di accelerazione, dedicato in particolare agli Utenti della Regione Emilia-Romagna: il testo precedente è stato integrato con un esempio numerico di valutazione della capacità in termini di ag in caso di periodo di ritorno < 30 anni riguardante i cinematismi (meccanismi di collasso).
Clicca qui per scaricare l'aggiornamento del documento sul Fattore di accelerazione
E' in corso di completamento il prossimo importante aggiornamento di PCM che renderà disponibili gli interventi con FRP e altre tecniche innovative nell'ambito dell'analisi globale.

Convegno in Friuli-Venezia Giulia

Villa Manin (UD), intervento Ing. Altin(21.10.2013) Il 4 ottobre 2013, a Villa Manin di Passariano (UD), si è svolto il Convegno:
"Proteggersi dal terremoto: problemi attuali e soluzioni innovative",
con finalità di sensibilizzare l’opinione pubblica, i tecnici e le Istituzioni al problema della effettiva pericolosità sismica in Italia, ed in particolare nella Regione Friuli-Venezia Giulia, e di illustrare le moderne tecnologie capaci di ridurre l'impatto del sisma sul costruito.

Fra i relatori, l'Ing. Giorgio Altin, libero professionista e collaboratore dell'Università di Trieste, ha presentato:
"Studio della vulnerabilità degli edifici esistenti nella città di Trieste: Palazzo Galatti sede della Provincia di Trieste".  
La modellazione e l'analisi numerica sono state eseguite con il software Aedes PCM-PCE.  
E' stata condotta l'analisi modale, ed i periodi ottenuti sono risultati concordi con i dati sperimentali ottenuti attraverso misure vibrometriche dell'edificio, eseguite dall'ICTP (International Center for Theoretical Physics).
Le verifiche di sicurezza sono state condotte sia utilizzando come input sismico gli spettri derivanti dalla mappa dell'INGV che considerando degli eventi da scenario sviluppati dall'ICTP, evidenziando le notevoli differenze in termini di indicatori di rischio che ne conseguono.

A questo link il documento (su file pdf) presentato dell'Ing. Altin, che ringraziamo per aver reso disponibili questi contenuti.
Particolarmente interessante è la comparazione fra dati sperimentali e risultati teorici dell'analisi.

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