Effetti sismici e Disgregazione muraria: una verifica fondamentale richiesta dalla Normativa

10 Feb 2025


PCM | Notizia | Approfondimento

(10.02.2025) Pubblicato su Ingenio il nuovo articolo di Francesco Pugi e Alessio Francioso:
Effetti sismici e Disgregazione muraria: una verifica fondamentale richiesta dalla Normativa.

I danni rilevati in seguito agli eventi sismici, come quelli recenti in Italia Centrale, hanno evidenziato l’importanza del fenomeno della disgregazione muraria, meccanismo di collasso che può manifestarsi in edifici in muratura di media o scarsa qualità sottoposti ad accelerazioni sismiche rilevanti
Il meccanismo di disgregazione è esplicitamente evidenziato nei contenuti nella Normativa Tecnica nell’àmbito del percorso di valutazione della sicurezza: in §C8.7.1.2.1, premessa la necessità di eseguire per gli edifici esistenti verifiche sui meccanismi di collasso, si afferma che "la rappresentazione della struttura come catena cinematica di corpi rigidi è attendibile solo se la parete non è vulnerabile nei riguardi di fenomeni di disgregazione".
Ogni approccio sui meccanismi di collasso deve quindi essere preceduto da un controllo sul meccanismo di disgregazione muraria.

Si delinea quindi una gerarchia dei meccanismi per le costruzioni in muratura, in cui la disgregazione muraria rappresenta il primo livello di vulnerabilità, seguita dai meccanismi di collasso locale e infine dal comportamento sismico globale. "Ogni passo è propedeutico al passo successivo, e realizzare un intervento senza aver prima garantito il soddisfacimento del requisito precedente può vanificare l’effetto dell’intervento stesso", come affermato da Borri e De Maria ("L’Indice di Qualità Muraria (IQM) e la disgregazione delle murature per effetto del sisma", Structural n. 229, maggio-giugno 2020).

Il metodo dell’Indice di Qualità Muraria (IQM) per la valutazione della qualità meccanica delle murature ha tra le varie finalità quella di valutare la maggiore o minore propensione di una muratura al fenomeno della disgregazione. E' possibile infatti individuare per il valore di IQM dello specifico materiale murario analizzato una soglia sotto la quale il fenomeno della disgregazione diviene possibile e si rivela necessaria la corrispondente verifica di sicurezza.
Oltre alla qualità muraria, la verifica di disgregazione, svolta sulle diverse pareti portanti dell'edificio ed in particolare su quelle affacciate all'esterno (in generale, maggiormente interessate dalla crisi per disgregazione) deve tenere conto dell’intensità dell’accelerazione sismica che investe le singole pareti alle diverse quote dell’edificio. 

Il risultato è un indicatore di rischio sismico ζE relativo al fenomeno di disgregazione muraria che condiziona, insieme agli altri comportamenti (meccanismi di collasso e comportamento globale) la valutazione della capacità allo stato di fatto. In caso di possibile disgregazione, si possono definire i necessari interventi di consolidamento per contrastare ed annullare il fenomeno, quali la ristilatura dei giunti con rigenerazione della malta e gli intonaci armati.

La metodologia descritta nel documento è stata implementata nel software Aedes.PCM 2025, dove la verifica di disgregazione muraria viene considerata all'interno della gerarchia dei comportamenti strutturali, nell'àmbito del calcolo dell'indicatore di rischio sismico.

In definitiva, la verifica della disgregazione muraria deve essere considerata un passaggio essenziale nella valutazione del rischio sismico degli edifici esistenti in muratura di media o scarsa qualità sottoposti ad accelerazioni strutturali rilevanti. Essenziale certamente per il rispetto della Normativa, ma soprattutto per progettare interventi che migliorino realmente la capacità antisismica degli edifici.
Non è sufficiente limitarsi ai cinematismi per corpi rigidi e al comportamento globale: tali modelli si possono sempre analizzare con corrispondenti calcoli e software, ma acquisiscono valore reale solo nel rispetto della gerarchia dei meccanismi, a partire da quello da considerarsi prioritario: il meccanismo di disgregazione muraria.

Tutti i dettagli e gli approfondimenti sono contenuti nell'articolo.