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Ferie estive 2018

Aedes.PCM 2018(12.07.2018) AEDES effettua una pausa per Ferie dal 6 al  24 agosto.

Per comunicazioni durante questo periodo, Vi preghiamo di inviare una e-mail ai seguenti indirizzi:

assistenza: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
dal 6 al 10 agosto e dal 20 al 24 Il Servizio di Assistenza sarà svolto esclusivamente via e-mail;
nella settimana dal 13 al 17 il Servizio di Assistenza effettuerà una pausa:
potete comunque inviare i quesiti via e-mail per acquisire priorità di risposta nella settimana successiva

informazioni commerciali / rinnovi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Indicatori di rischio, Gerarchia dei comportamenti

Indicatori di rischio, Gerarchia dei comportamenti(14.05.2018) E' online l'aggiornamento di ACM e PCM 2018.2.2. Per PCM sono disponibili nuove funzionalità perfezionate per gli Indicatori di rischio sismico ζE e per la Gerarchia dei comportamenti strutturali.
Nel nuovo aggiornamento di PCM alcuni Parametri di Calcolo sono stati riorganizzati per una gestione dell'input più efficiente.
Per quanto riguarda gli Stati Limite, un'etichetta apposita indica la classe d'uso e le verifiche obbligatorie secondo Normativa. Gli Stati Limite obbligatori non possono essere deselezionati.
La Tab.7.3.III in §7.3.6, D.M. 17.1.2018, evidenzia i tipi di verifiche e di stati limite richiesti per le diverse classi d'uso. 
Per edifici nuovi: SLO è obbligatorio per edifici in classe d'uso III o IV; SLD e SLV per tutti gli edifici.
Per edifici esistenti: per classi d'uso I,II,III (§8.3) è obbligatorio solo SLV.
Gli Stati Limite non obbligatori possono essere selezionati, per ottenere una verifica più completa: se richiesti, concorrono alla definizione del livello di sicurezza.

La scheda Valutazione contiene le informazioni sulla tipologia del progetto di un edificio esistente.
E' possibile specificare se l’analisi corrente è relativa a:
intervento di adeguamento o stato attuale di un intervento di miglioramento;
• stato di progetto di un intervento di miglioramento.
Si può specificare il valore di ζE che rappresenta l’obiettivo da raggiungere per l’Indicatore di Rischio Sismico in termini di PGA. 
Nel caso dell’intervento di miglioramento l’obiettivo può essere rappresentato da un incremento relativo ΔζE piuttosto che una soglia assoluta ζE.
I valori di ζE vengono quindi utilizzati per definire lo stato della verifica nelle schede di sintesi, dove si riassume l'esito della verifica di sicurezza dell'edificio, considerando tutte le analisi eseguite.

La scheda di sintesi presenta un layout distinto a seconda della tipologia di progetto:
• edificio esistente: stato di progetto di intervento di miglioramento, con obiettivo sul valore assoluto di ζE (limite da raggiungere). 
Viene effettuato il confronto con lo stato attuale cui il progetto è riferito;
• edificio esistente: stato di progetto di intervento di miglioramento, con obiettivo sull'incremento di ζE (normalmente 0.100), anche in questo caso con confronto con lo stato attuale;
• edificio esistente: intervento di adeguamento: in questo caso c'è un obiettivo assoluto di ζE che deve essere raggiunto; la stessa scheda può riferirsi allo stato attuale di un intervento di miglioramento;
• progetto di nuovo edificio.
Per tutti i casi, le schede di sintesi riportano i dati ed i risultati per i diversi stati limite richiesti, evidenziando in verde o in rosso i risultati complessivi di verifiche soddisfatte o meno.
Il risultato complessivo dell'analisi di un edificio corrisponde ad un valore singolo dell'indicatore di rischio, individuato dal comportamento più sfavorevole. 
Tuttavia un unico numero può non fornire informazioni esaustive sulle capacità dell'edificio.
La gerarchia dei comportamenti strutturali fornisce un elenco delle verifiche eseguite, distinte in verifiche di resistenza RES e di rigidezza RIG, per i vari stati limite considerati.
Le verifiche vengono inoltre riportate in dettaglio in modo da evidenziare la capacità corrispondente ad ogni comportamento strutturale.
Maggiori informazioni nel Manuale di Aggiornamento di PCM 2018.

Aggiornamento 2018

Aggiornamento Aedes 2018(23.03.2018) Aedes presenta gli aggiornamenti 2018 conformi alla nuova Normativa tecnica (D.M. 17.1.2018).
Le nuove versioni in distribuzione comprendono PCM, ECS e ACM; in seguito saranno resi disponibili anche SLC e SAV.
Molte le novita' 2018: abbiamo preparato per Voi un documento di aggiornamento contenente un Commentario alla nuova Normativa, con particolare attenzione agli edifici in muratura. 
Il documento è completato da un elenco dei principali aggiornamenti di PCM 2018, suddivisi in tre capitoli:
Calcolo numerico e Analisi, Interfaccia grafica, Implementazione del D.M.17.1.2018.
Calcolo numerico e Analisi
• nuovo solutore matematico
• revisione delle procedure in analisi pushover
ottimizzazione generale dei tempi di elaborazione
• precisione nel calcolo di (alfa),1 destinato alla stima del fattore di comportamento q (l'ex 'fattore di struttura') 
azioni torcenti anche per impalcati deformabili attraverso un sistema di forze aggiuntive autoequilibrate.
Interfaccia grafica 
• nuova finestra di checkup per segnalazioni varie
• disponibilità dei diagrammi delle sollecitazioni ad ogni passo della pushover (con completo controllo dell'evoluzione della struttura)
• semplificazioni per la (ri)esecuzione delle analisi. 
Implementazione del D.M.17.1.2018 
analisi bidirezionale in pushover (simultaneità delle componenti X e Y, ora prevista da §7.3.5)
• revisione dei punti di raggiungimento degli Stati Limite SLO SLD SLV SLC in analisi lineare e in pushover
• nuovi spostamenti ultimi ad SLC per i pannelli murari
• nuovi valori per il coefficiente parziale di sicurezza dei materiali (gamma),M
fattori di confidenza distinti per materiali
nodi di controllo alternativi in analisi pushover (come esplicitamente indicato in §7.3.4.2)
• completa gestione dei livelli di sicurezza attraverso l'indicatore di rischio sismico ora rappresentato con il simbolo (zeta),E, con particolare attenzione agli interventi di miglioramento e di adeguamento
• generazione di spettri di piano con definizione dell'input sismico per elementi secondari (§7.2.3).
L'Analisi Pushover di Aedes.PCM si presenta quindi completa per modelli 2D e 3D, anche per situazioni non regolari:
• tutti i tipi di distribuzioni di forze previsti dalla Normativa (§7.3.4.2), del Gruppo 1 (distribuzioni principali) e del Gruppo 2 (distribuzioni secondarie)
• distribuzioni di forze multimodali, per tenere conto degli effetti dei modi superiori (per edifici irregolari in pianta - con modi torsionali che movimentano masse significative - o in elevazione - con modi superiori importanti rispetto al modo principale) (§7.3.4.2)
eccentricità accidentali (momenti torcenti aggiuntivi), per piani rigidi o deformabili, per tenere conto della variabilità spaziale del moto e di eventuali incertezze (§7.2.6)
analisi bidirezionale con combinazione delle componenti X e Y, considerate agenti simultaneamente (§7.3.5)
punti di controllo alternativi a scelta, come le estremità della pianta dell'ultimo livello, da considerare quando è significativo l'accoppiamento di traslazioni e rotazioni (§7.3.4.2)
distribuzioni di forze adattive, per ridefinire i profili di forze a seguito del danneggiamento progressivo (§7.3.4.2)
• analisi secondo le direzioni X e Y del sistema di assi globali o secondo direzioni a piacere oblique in pianta, indicate in caso di allineamenti murari non regolari od obliqui; anche in questi casi si considerano le eventuali eccentricità accidentali e la simultaneità della componente principale e di quella ortogonale.

Varie altre funzioni sono in preparazione e seguiranno l'evoluzione normativa, in particolare la nuova Circolare di prossima (speriamo!) pubblicazione.

Per questo nuovo, importante aggiornamento 2018 desidero ringraziare tutto lo staff ed i collaboratori della Aedes Software, ed in particolare:
Ing. Alessio Francioso, Alessandra Bani, Arch. Giuseppe Basile, Ing. Sara Banchieri, Ing. Chiara Pampaloni. 
Ogni giorno il loro impegno professionale e' dedicato al supporto per i Progettisti che hanno scelto Aedes Software.
E un ringraziamento speciale va ai nostri Utenti: il confronto con le loro esigenze concrete è il motore fondamentale per lo sviluppo del software.
Per applicare la nuova Normativa, ed in particolare per i progetti nelle zone del terremoto in Centro Italia, cercheremo di dare loro un costante punto di riferimento. 

Buon lavoro con Aedes 2018.
Ing. Francesco Pugi

Prossimi aggiornamenti 2018

Aggiornamento Aedes 2018(05.03.2018) Gli aggiornamenti 2018 dei software Aedes sono in corso di ultimazione.
Per la data di entrata in vigore del nuovo DM 17.1.2018 (NTC 2018) è prevista l'uscita della prima versione 2018; siamo però in assenza della Circolare applicativa
E' già noto infatti che la Circolare conterrà una serie di novità (ad es. variazioni sulla resistenza delle murature) ma non può ovviamente essere implementata nel software prima della sua pubblicazione, che avverrà in data per ora sconosciuta.
Ulteriori aggiornamenti del software verranno quindi resi disponibili quando sarà definitivamente resa nota e pubblicata la Circolare.

In sintesi, le prossime uscite sono le seguenti:
PCM, ECS. ACM 2018: con modifiche del DM 2018 rispetto al DM 2008, in attesa di successivi aggiornamenti collegati alla Circolare;
SLC, SAV 2018: versioni previste in occasione della pubblicazione della Circolare e non oltre tuttavia il piano di aggiornamento già previsto (estate 2018).

Alcune considerazioni.
1. Il DM 17.1.2018 non introduce cambiamenti sostanziali, ma alcune modifiche hanno impatto significativo.
E' possibile che si ottengano risultati diversi rispetto all'applicazione della Norma precedente. In occasione dell'aggiornamento, forniremo anche alcune prime valutazioni sulle conseguenze applicative.
2. L'assenza della Circolare è un aspetto negativo. Alcuni contenuti, recentemente anticipati (ad esempio, in occasione di recenti Convegni) mostrano diverse varianti e novità i cui effetti sulle verifiche di sicurezza saranno più rilevanti di quelli strettamente legati al testo del D.M. Speriamo peraltro che la Circolare non complichi in modo eccessivo l'analisi degli edifici esistenti. Come al solito, purtroppo, non si limiterà a fornire esempi esplicativi del D.M. ma costituirà di fatto un 'prolungamento' del D.M. stesso.
Inoltre: incongruenze fra il D.M. 17.1.2018 e la Circolare 2009 potrebbero rendere problematico l'utilizzo della Circolare precedente in attesa della nuova, eppure non sembra vi siano altermative. D'altra parte, la Circolare 2009 resta un documento di comprovata validità e fa parte dell'assetto normativo italiano. Un altro riferimento normativo, in attesa della Circolare, è l'EuroCodice 8, ma fornisce pochi contenuti equiparabili a quelli trattati dalla Circolare.

Decreto e Circolare dovevano essere pubblicati insieme, così come era stato promesso.
Il congruo periodo di tempo prima dell'entrata in vigore avrebbe garantito alle software-house il tempo necessario per la corretta implementazione nel software, e sarebbe stato possibile elaborare un primo studio delle conseguenze per informare e guidare gli Utenti verso la corretta applicazione dei programmi.

Giungeremo ugualmente all'obiettivo, ma non si capisce perchè ci si debba muovere sempre in un quadro confuso, incompleto o soggetto a continue modifiche e interpretazioni. Il settore, anche e sopratutto di fronte ai problemi della Ricostruzione in Centro Italia, avrebbe bisogno di tempestività, chiarezza e capacità di cogliere soluzioni efficaci mantenendo per quanto possibile la massima semplicità operativa. Da tanti anni diciamo sempre le stesse cose.

Novita' di fine 2017 e Auguri di buon Anno

ACM 2017: video esempio applicativo(27.12.2017) E' disponibile nel canale AedesSoftware di YouTube una nuova playlist, contenente due video, dedicata ad un esempio applicativo con ACM 2017.
L'esempio è stato curato dall'Ing. Sara Banchieri della Aedes Software, e si riferisce ad un intervento locale nell'ambito di un progetto di ristrutturazione di una villetta in cui è stata richiesta la modifica di due aperture.
E' prevista la modifica di una parete esterna, con una nuova finestra funzionale alla realizzazione di un nuovo bagno, oltre all'ampliamento di una porta interna.
L'esempio mostra le modalità di inserimento dei dati, evidenziando le modifiche progressive in input ed il contemporaneo aggiornamento dei risultati.

>>> GUARDA I NUOVI VIDEO su YOUTUBE con l'esempio applicativo di ACM 2017 <<<

Il file per ACM dell'esempio applicativo viene automaticamente installato attraverso il download dell'aggiornamento 2017.03.3.4, da oggi disponibile:

>>> Scarica l'aggiornamento 2017.03.3.4 contenente l'esempio applicativo illustrato nei nuovi video <<<

Con questa News salutiamo il 2017, dandovi appuntamento al nuovo anno.
Per i software Aedes sono previste tante novità, alcune delle quali a completamento delle versioni 2017 ed altre relative ai futuri aggiornamenti 2018. 
Nel frattempo, stiamo seguendo gli sviluppi degli aggiornamenti normativi, che risultano ancora in corso di ultimazione. 
Recentemente, in occasione del Convegno ANIDIS di Pistoia, alcuni relatori hanno dato anticipazioni sulla nuova Circolare relativa all'aggiornamento delle NTC. Alcuni contenuti sono apparsi lontani dalla realtà applicativa
A fronte di aspetti troppo dettagliati, la cui giusta sede sono i libri di testo o memorie di Convegni (e non i testi normativi), si ha ancora difficoltà a dare risposte a problemi concreti di grande importanza, quali ad esempio: la questione degli edifici in aggregato, le responsabilità eccessive relative agli elementi strutturali secondari, l'irraggiungibilità pratica del livello di conoscenza LC3...
La complicazione eccessiva dell'analisi strutturale, a fronte di un enorme impegno professionale richiesto per le zone del sisma Centro Italia, avrebbe la conseguenza di rallentare il processo progettuale e inserire ulteriori elementi di incertezza. 
Confidiamo che chi stilerà il testo definitivo del nuovo Decreto e della Circolare annessa sia consapevole che le Norme devono essere un chiaro e solido riferimento per tecnici che operano nella realtà concreta.
La Circolare dovrebbe contenere esempi applicativi del testo delle NTC e non ulteriori metodi e regole che nei fatti, soprattutto di fronte agli organi di controllo, sono destinati a diventare prescrittivi.
Sono indispensabili documenti con esempi-guida, esempi concreti, tratti dalla realtà, che mostrano come si risolvono i veri casi pratici; esempi non costruiti a privilegio di un particolare software o di uno specifico Autore! 
Ne beneficerebbero tutti (professionisti, tecnici delegati al controllo dei progetti, software-houses).

Grazie per l'attenzione, e un caro augurio per il nuovo Anno a tutti Voi.

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