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ACM 2017: nuove funzioni per gli interventi locali(10.10.2017) E' in download ACM 2017.2, il software Aedes per Aperture e Cerchiature in Murature portanti.
La nuova versione è immediatamente disponibile per tutti gli Utenti in regola con il Servizio di Supporto 2017 per ACM.
ACM 2017.2 introduce nuove funzionalità che pongono questo software all'avanguardia nel proprio campo:
mantenendo la semplicità d'uso, con il classico ambiente operativo, ACM 2017 consente la modellazione in dettaglio del comportamento dei telai di cerchiatura e delle pareti murarie.
Per i telai è ora infatti disponibile l'analisi FEM, considerando il comportamento non lineare a seguito delle crisi nelle aste o nei giunti, di tipo flessionale o tagliante.
I giunti possono essere saldati o bullonati, e vengono classificati in base alla rigidezza e alla resistenza; nei risultati dell'analisi viene evidenziata l'eventuale sovra-resistenza.
La classificazione viene eseguita con il metodo per componenti, considerando come riferimento normativo l'EuroCodice 3 (EN 1993-1-8: 2005).
Possono così aversi giunti a cerniera, semi-rigidi o rigidi, e a parziale o completo ripristino.
I giunti semi-rigidi vengono modellati con la molla rotazionale di nodo, in modo da ottenere la corretta curva di capacità del telaio.
Approfondimenti e dettagli sull'analisi dei giunti nei telai di cerchiatura sono contenuti nel nuovo documento, scritto dall'Ing. Francesco Pugi e pubblicato da AEDES Software, a corredo della manualistica di ACM e disponibile in download al seguente link:
Giunti nei telai di cerchiatura

Più in dettaglio, ACM 2017.2 consente un significativo ampliamento di funzionalità rispetto alle versioni precedenti.
Fino alla versione precedente (2016) si adottavano per preimpostazione le seguenti ipotesi:
• calcolo del telaio: sempre a portale (con i due montanti e l'architrave);
• ipotesi di comportamento shear-type, ossia con rotazione nel piano verticale impedita per il nodo di sommità dei montanti;
• tipo di giunto montante/architrave: saldato, e considerato rigido e a completo ripristino di resistenza;
• geometria delle pareti: rettangolare (con altezza costante).

ACM 2017.2 consente le seguenti opzioni:
• calcolo del telaio: a portale, oppure chiuso considerando il contributo dell'eventuale trave inferiore;
• comportamento rotazionale del nodo di sommità del montante: rotazione libera, in alternativa all'ipotesi shear-type;
• tipo di giunto montante/architrave: saldato o bullonato, con classificazione del giunto in base a resistenza, rigidezza e capacità rotazionale. Nel caso di giunto semi-rigido, il modello strutturale del telaio prevede l'inserimento di una molla rotazionale nel nodo colonna-architrave (schema di telaio semi-continuo).
• Il comportamento strutturale del telaio viene descritto dalla sua curva di capacità e dallo stato di sollecitazione e deformazione in corrispondenza di ogni punto della curva. Sono disponibili, per ogni passo della curva, i diagrammi delle caratteristiche di sollecitazione: sforzo normale, taglio e momento, e la deformata.
Nell'analisi di una parete muraria contenenti il telaio, esso contribuirà con il proprio diagramma di comportamento, insieme agli analoghi diagrammi dei maschi murari, alla curva di capacità della parete.
• Oltre alle nuove funzionalità sui telai di cerchiatura, ACM 2017.2 adotta per i maschi murari la definizione del diagramma di comportamento considerando la possibilità della parzializzazione. 
E' infatti ora consentita la scelta fra legge elasto-plastica bilineare (senza considerare variazioni per rigidezza fessurata) o trilineare con una riduzione della rigidezza iniziale elastica pari al 50% in corrispondenza dell'azione orizzontale che segna la parzializzazione della sezione muraria (con zona reagente non più coincidente con l'intera sezione trasversale), in accordo con la trattazione della rigidezza fessurata implementata nel software PCM 2017.
• Alle pareti può inoltre essere attribuita un'altezza variabile, sia a pendenza costante, sia con colmo intermedio: è così possibile schematizzare correttamente le geometrie dei piani di sottotetto.

Buon lavoro con Aedes.ACM: da vent'anni lo strumento di riferimento per la progettazione degli interventi locali sulle murature, in costante confronto sia con l'evoluzione teorica e normativa, sia con le esigenze concrete della progettazione professionale.

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