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Aggiornamento SAV 2019(23.07.2019) E' disponibile il nuovissimo SAV 2019, il software AEDES leader per la valutazione di Stabilita' statica e sismica di Archi e Volte in muratura.
Fra le principali innovazioni, un ruolo primario viene assunto dall'analisi con cedimenti alle imposte.
Le applicazioni dell'analisi con cedimenti sono varie, di tipo sia statico che sismico.
Cedimenti verticali possono manifestarsi a causa di movimenti nel terreno di fondazione; cedimenti orizzontali differenziali fra le imposte caratterizzano il comportamento dinamico sismico delle strutture e possono determinare instabilizzazione degli archi (si pensi ad esempio alle volte sottili su ampia luce).
La variazione delle spinte sulle imposte, indotta dalla deformazione dell'arco, puo' assumere un ruolo fondamentale nella sollecitazione di ribaltamento fuori piano di pareti murarie su cui la struttura voltata e' impostata.
Questi casi sono ampiamente trattati nella documentazione di Aggiornamento 2019 di SAV, disponibile a questo link.

Piu' in dettaglio: i cedimenti possono essere di tipo traslazionale, orizzontali e/o verticali, e/o di tipo rotazionale, in entrambi i versi; fra i casi piu' interessanti: il cedimento orizzontale verso l'esterno (per 'cedimento' si intende quindi in tal caso lo spostamento orizzontale) che puo' essere contemporaneo e asincrono per le due imposte (ad es. entrambi gli spostamenti orizzontali verso l'esterno), ed il verticale verso il basso (in tal caso il cedimento consiste nella traslazione verticale delle imposte).
L'analisi dei cedimenti, preventiva all'elaborazione di calcolo della struttura e condotta per la combinazione di carico statica, esamina la formazione delle tre cerniere che, a seguito del cedimento in input, rendono isostatico l'arco.
Sulla configurazione isostatica dell'arco verra' poi eseguita l'elaborazione di calcolo statica e sismica.

Ÿ L'analisi del cedimento limite consiste nel calcolo del moltiplicatore di collasso comune per uno o piu' cedimenti selezionati.
Ad esempio, e' possibile valutare il massimo spostamento orizzontale asincrono delle imposte (es.: entrambe verso l'esterno).
E' inoltre possibile differenziare i vari cedimenti: e' sufficiente in tal caso applicare il moltiplicatore ai soli cedimenti da incrementare, definendo in input anche altri cedimenti fissi.
L'elaborazione di calcolo prevede l'aggiornamento della curva delle pressioni nella configurazione deformata e ad ogni passo, cioe' per ogni valore del moltiplicatore crescente, viene effettuato il controllo delle trazioni.
Dato che all'inizio del processo di deformazione si formano immediatamente tre cerniere che rendono l'arco isostatico, nel corso del processo di aumento progressivo del moltiplicatore l'insorgenza di una condizione non accettabile di tipo cinematico (compenetrazione del materiale) o statico (trazione in una interfaccia distinta da quelle dove sono presenti le cerniere) comporta la conclusione dell'elaborazione, e resta cosi' determinato il moltiplicatore di collasso ossia il massimo cedimento sostenibile per l'arco.
Ad ogni passo dell'analisi del cedimento limite vengono graficizzati l'angolo di apertura di ogni cerniera e la dimensione lineare della fessura corrispondente.
Specifiche funzionalita' grafiche consentono il riesame di tutto il processo incrementale, in modo tale che, qualora si voglia fissare un limite alla fessurazione o all'angolo di apertura delle cerniere, si possa agevolmente identificare il moltiplicatore della corrispondente configurazione, individuando il valore del massimo cedimento ammissibile.

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Un'altra nuova funzionalita' riguarda l'analisi con imposizione di cerniere: e' possibile assegnare in input una o piu' cerniere (fino a un totale di 3) in altrettante interfacce, ognuna indipendentemente in estradosso o in intradosso.
In tal caso, le elaborazioni statica e sismica vengono svolte normalmente, ipotizzando fin dall'inizio della procedura di calcolo che le bielle poste dal lato opposto rispetto alla cerniera introdotta siano disattivate. Inserendo 3 cerniere alterne l'arco viene ricondotto ad una configurazione isostatica.
Imponendo una o piu' cerniere e' anche possibile eseguire l'analisi dei cedimenti, per studiare se esiste compatibilita' fra la fessurazione rilevata o ipotizzata e un movimento delle imposte.
L'analisi dei cedimenti con cerniere predefinite ha inoltre un'importante applicazione per lo studio di archi che sotto i carichi statici sono stabili ma presentano una o piu' cerniere: dopo aver esaminato l'assetto statico dell'arco con imposte incastrate, l'insorgenza di una o piu' cerniere indica che l'analisi della deformazione generata da cedimenti delle imposte dovra' essere condotta con cerniere predefinite coincidenti con le cerniere statiche.

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Per lo studio del consolidamento e' possibile applicare rinforzi a trazione localizzati su una o piu' interfacce tra i conci, in estradosso o in intradosso. Dal punto di vista dell'analisi strutturale, nel procedimento di calcolo sara' possibile accettare una sollecitazione di trazione nel lato rinforzato, fino alla resistenza di progetto specificata in input, in modo analogo ad altre tipologie di rinforzo a trazione gia' disponibili in SAV (rete e.s. nel caso della cappa in calcestruzzo, o compositi fibrorinforzati).

Ÿ Se siete gia' Utenti di SAV 2019, potete eseguire il download e il nuovo software sara' subito operativo.
Ÿ Se non siete ancora Utenti di SAV 2019, potete consultare la manualistica e richiedere informazioni tecniche e commerciali a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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