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Prossimi aggiornamenti 2018

Aggiornamento Aedes 2018(05.03.2018) Gli aggiornamenti 2018 dei software Aedes sono in corso di ultimazione.
Per la data di entrata in vigore del nuovo DM 17.1.2018 (NTC 2018) è prevista l'uscita della prima versione 2018; siamo però in assenza della Circolare applicativa
E' già noto infatti che la Circolare conterrà una serie di novità (ad es. variazioni sulla resistenza delle murature) ma non può ovviamente essere implementata nel software prima della sua pubblicazione, che avverrà in data per ora sconosciuta.
Ulteriori aggiornamenti del software verranno quindi resi disponibili quando sarà definitivamente resa nota e pubblicata la Circolare.

In sintesi, le prossime uscite sono le seguenti:
PCM, ECS. ACM 2018: con modifiche del DM 2018 rispetto al DM 2008, in attesa di successivi aggiornamenti collegati alla Circolare;
SLC, SAV 2018: versioni previste in occasione della pubblicazione della Circolare e non oltre tuttavia il piano di aggiornamento già previsto (estate 2018).

Alcune considerazioni.
1. Il DM 17.1.2018 non introduce cambiamenti sostanziali, ma alcune modifiche hanno impatto significativo.
E' possibile che si ottengano risultati diversi rispetto all'applicazione della Norma precedente. In occasione dell'aggiornamento, forniremo anche alcune prime valutazioni sulle conseguenze applicative.
2. L'assenza della Circolare è un aspetto negativo. Alcuni contenuti, recentemente anticipati (ad esempio, in occasione di recenti Convegni) mostrano diverse varianti e novità i cui effetti sulle verifiche di sicurezza saranno più rilevanti di quelli strettamente legati al testo del D.M. Speriamo peraltro che la Circolare non complichi in modo eccessivo l'analisi degli edifici esistenti. Come al solito, purtroppo, non si limiterà a fornire esempi esplicativi del D.M. ma costituirà di fatto un 'prolungamento' del D.M. stesso.
Inoltre: incongruenze fra il D.M. 17.1.2018 e la Circolare 2009 potrebbero rendere problematico l'utilizzo della Circolare precedente in attesa della nuova, eppure non sembra vi siano altermative. D'altra parte, la Circolare 2009 resta un documento di comprovata validità e fa parte dell'assetto normativo italiano. Un altro riferimento normativo, in attesa della Circolare, è l'EuroCodice 8, ma fornisce pochi contenuti equiparabili a quelli trattati dalla Circolare.

Decreto e Circolare dovevano essere pubblicati insieme, così come era stato promesso.
Il congruo periodo di tempo prima dell'entrata in vigore avrebbe garantito alle software-house il tempo necessario per la corretta implementazione nel software, e sarebbe stato possibile elaborare un primo studio delle conseguenze per informare e guidare gli Utenti verso la corretta applicazione dei programmi.

Giungeremo ugualmente all'obiettivo, ma non si capisce perchè ci si debba muovere sempre in un quadro confuso, incompleto o soggetto a continue modifiche e interpretazioni. Il settore, anche e sopratutto di fronte ai problemi della Ricostruzione in Centro Italia, avrebbe bisogno di tempestività, chiarezza e capacità di cogliere soluzioni efficaci mantenendo per quanto possibile la massima semplicità operativa. Da tanti anni diciamo sempre le stesse cose.

Novita' di fine 2017 e Auguri di buon Anno

ACM 2017: video esempio applicativo(27.12.2017) E' disponibile nel canale AedesSoftware di YouTube una nuova playlist, contenente due video, dedicata ad un esempio applicativo con ACM 2017.
L'esempio è stato curato dall'Ing. Sara Banchieri della Aedes Software, e si riferisce ad un intervento locale nell'ambito di un progetto di ristrutturazione di una villetta in cui è stata richiesta la modifica di due aperture.
E' prevista la modifica di una parete esterna, con una nuova finestra funzionale alla realizzazione di un nuovo bagno, oltre all'ampliamento di una porta interna.
L'esempio mostra le modalità di inserimento dei dati, evidenziando le modifiche progressive in input ed il contemporaneo aggiornamento dei risultati.

>>> GUARDA I NUOVI VIDEO su YOUTUBE con l'esempio applicativo di ACM 2017 <<<

Il file per ACM dell'esempio applicativo viene automaticamente installato attraverso il download dell'aggiornamento 2017.03.3.4, da oggi disponibile:

>>> Scarica l'aggiornamento 2017.03.3.4 contenente l'esempio applicativo illustrato nei nuovi video <<<

Con questa News salutiamo il 2017, dandovi appuntamento al nuovo anno.
Per i software Aedes sono previste tante novità, alcune delle quali a completamento delle versioni 2017 ed altre relative ai futuri aggiornamenti 2018. 
Nel frattempo, stiamo seguendo gli sviluppi degli aggiornamenti normativi, che risultano ancora in corso di ultimazione. 
Recentemente, in occasione del Convegno ANIDIS di Pistoia, alcuni relatori hanno dato anticipazioni sulla nuova Circolare relativa all'aggiornamento delle NTC. Alcuni contenuti sono apparsi lontani dalla realtà applicativa
A fronte di aspetti troppo dettagliati, la cui giusta sede sono i libri di testo o memorie di Convegni (e non i testi normativi), si ha ancora difficoltà a dare risposte a problemi concreti di grande importanza, quali ad esempio: la questione degli edifici in aggregato, le responsabilità eccessive relative agli elementi strutturali secondari, l'irraggiungibilità pratica del livello di conoscenza LC3...
La complicazione eccessiva dell'analisi strutturale, a fronte di un enorme impegno professionale richiesto per le zone del sisma Centro Italia, avrebbe la conseguenza di rallentare il processo progettuale e inserire ulteriori elementi di incertezza. 
Confidiamo che chi stilerà il testo definitivo del nuovo Decreto e della Circolare annessa sia consapevole che le Norme devono essere un chiaro e solido riferimento per tecnici che operano nella realtà concreta.
La Circolare dovrebbe contenere esempi applicativi del testo delle NTC e non ulteriori metodi e regole che nei fatti, soprattutto di fronte agli organi di controllo, sono destinati a diventare prescrittivi.
Sono indispensabili documenti con esempi-guida, esempi concreti, tratti dalla realtà, che mostrano come si risolvono i veri casi pratici; esempi non costruiti a privilegio di un particolare software o di uno specifico Autore! 
Ne beneficerebbero tutti (professionisti, tecnici delegati al controllo dei progetti, software-houses).

Grazie per l'attenzione, e un caro augurio per il nuovo Anno a tutti Voi.

ACM 2017.3: proseguono le novita'

ACM 2017: nuove funzioni per gli interventi locali(30.11.2017) Proseguono le novità con ACM, il software Aedes per Aperture e Cerchiature in Murature portanti: è in download ACM 2017.3.

>>> GUARDA I NUOVI VIDEO su YOUTUBE per conoscere le principali funzionalità di ACM <<<

>>> LEGGI IL NUOVO MANUALE con: Teoria, Manuale d'uso, Esempi Applicativi <<<

Con l'aggiornamento 2017, ACM si è confermato il software di riferimento per lo studio del comportamento locale delle pareti in muratura oggetto di interventi di modifica delle aperture.
I suggerimenti degli Utenti ci hanno guidato nella preparazione della versione 2017.3, dove sono state introdotte ulteriori nuove funzionalità e sono stati revisionati alcuni comandi, per giungere ad un percorso operativo che garantisca all'Utente la migliore padronanza possibile dei dati, durante le fasi di input e di modifica.
Ecco quindi un elenco delle nuove funzionalità 2017.3.
• Analisi dei carichi: tutti i carichi definiti dall'Utente sono ora suddivisi in valori distinti fra:
a) Combinazione fondamentale (SLU), per analisi statica, verifiche di resistenza;
b) Combinazione rara (SLE), per analisi statica, verifiche di deformabilità;
c) Combinazione sismica, per le verifiche sismiche.
Ogni verifica riporta l'analisi dei carichi corrispondente;
i carichi in input contengono i coefficienti moltiplicativi di combinazione, e possono essere calcolati attraverso un foglio Excel dedicato all'analisi dei carichi, cui si accede dalla finestra Cerchiature;
per l'eventuale carico concentrato che influisce sull'architrave, viene ora descritto in dettaglio il contributo a sollecitazioni e deformazioni, a seconda della sua posizione e a seconda che si consideri o meno la diffusione dei carichi corrispondente al triangolo di scarico sovrastante l'architrave.
Vincolamento della muratura (nella finestra Cerchiature: pannello rimosso; nella finestra Pareti: vincolo in sommità della parete e vincoli in sommità dei singoli maschi murari): è ora possibile definire un grado di incastro, attraverso una rigidezza flessionale intermedia fra i due estremi di mensola e doppio incastro
• Elementi resistenti in acciaio: sono ora previsti anche i profili UPN accoppiati, tali da formare una sezione ad H, talvolta utilizzati per i montanti dei telai
Giunto di base: è ora disponibile un apposito foglio Excel per il calcolo del momento resistente alla base, parametro da inserire in input nella finestra Cerchiature
Curva di capacità del telaio di cerchiatura: visualizzazione delle cerniere plastiche che si formano progressivamente, dei vincoli iniziali a cerniera e delle molle rotazionali (semincastri). In un'apposita nuova scheda di Risultati di analisi delle Cerchiature (scheda: Sismica) è riportato l'elenco delle plasticizzazioni progressive e la causa corrispondente (crisi dei montanti, dell'architrave, del traverso inferiore o dei giunti di base o di sommità)
• E' stata completamente revisionata la modalità di Reimpostazione automatica dei dati degli elementi murari e delle aperture a partire dai Dati generali della parete. Alcuni appositi pulsanti di comando indicano se i dati degli elementi (aperture, maschi) sono coincidenti con i valori corrispondenti ai dati generali della parete, oppure se sono state inserite modifiche
• Le aperture possono essere variamente editate in tabella: è possibile aggiungere, inserire o eliminare un'apertura. Come per i dati maschi, ogni parametro variato in tabella viene evidenziato.
Le zone rigide sono ora proprietà della parete, distinte fra Stato Attuale e Stato di Progetto. Modificando altri dati (ad esempio, la posizione delle aperture), le zone rigide sono automaticamente ricalcolate in base al valore corrente della corrispondente proprietà (zone rigide da diffusione a 30°, da intersezione ai nodi, nulle, o personalizzate)
• Lo spostamento ultimo dei maschi murari può essere calcolato secondo 3 modalità alternative: drift su luce deformabile, drift su altezza di interpiano del pannello, duttilità (rapporto tra spostamento ultimo e spostamento elastico)
Nella playlist dedicata ad ACM (canale AedesSoftware di YouTube) sono disponibili video che illustrano l'operatività dell'ambiente e l'applicazione a casi professionali.
Come al solito, la nuova versione è immediatamente disponibile per tutti gli Utenti in regola con il Servizio di Supporto 2017 per ACM.

ACM 2017: novita' per gli interventi locali

ACM 2017: nuove funzioni per gli interventi locali(10.10.2017) E' in download ACM 2017.2, il software Aedes per Aperture e Cerchiature in Murature portanti.
La nuova versione è immediatamente disponibile per tutti gli Utenti in regola con il Servizio di Supporto 2017 per ACM.
ACM 2017.2 introduce nuove funzionalità che pongono questo software all'avanguardia nel proprio campo:
mantenendo la semplicità d'uso, con il classico ambiente operativo, ACM 2017 consente la modellazione in dettaglio del comportamento dei telai di cerchiatura e delle pareti murarie.
Per i telai è ora infatti disponibile l'analisi FEM, considerando il comportamento non lineare a seguito delle crisi nelle aste o nei giunti, di tipo flessionale o tagliante.
I giunti possono essere saldati o bullonati, e vengono classificati in base alla rigidezza e alla resistenza; nei risultati dell'analisi viene evidenziata l'eventuale sovra-resistenza.
La classificazione viene eseguita con il metodo per componenti, considerando come riferimento normativo l'EuroCodice 3 (EN 1993-1-8: 2005).
Possono così aversi giunti a cerniera, semi-rigidi o rigidi, e a parziale o completo ripristino.
I giunti semi-rigidi vengono modellati con la molla rotazionale di nodo, in modo da ottenere la corretta curva di capacità del telaio.
Approfondimenti e dettagli sull'analisi dei giunti nei telai di cerchiatura sono contenuti nel nuovo documento, scritto dall'Ing. Francesco Pugi e pubblicato da AEDES Software, a corredo della manualistica di ACM e disponibile in download al seguente link:
Giunti nei telai di cerchiatura

Più in dettaglio, ACM 2017.2 consente un significativo ampliamento di funzionalità rispetto alle versioni precedenti.
Fino alla versione precedente (2016) si adottavano per preimpostazione le seguenti ipotesi:
• calcolo del telaio: sempre a portale (con i due montanti e l'architrave);
• ipotesi di comportamento shear-type, ossia con rotazione nel piano verticale impedita per il nodo di sommità dei montanti;
• tipo di giunto montante/architrave: saldato, e considerato rigido e a completo ripristino di resistenza;
• geometria delle pareti: rettangolare (con altezza costante).

ACM 2017.2 consente le seguenti opzioni:
• calcolo del telaio: a portale, oppure chiuso considerando il contributo dell'eventuale trave inferiore;
• comportamento rotazionale del nodo di sommità del montante: rotazione libera, in alternativa all'ipotesi shear-type;
• tipo di giunto montante/architrave: saldato o bullonato, con classificazione del giunto in base a resistenza, rigidezza e capacità rotazionale. Nel caso di giunto semi-rigido, il modello strutturale del telaio prevede l'inserimento di una molla rotazionale nel nodo colonna-architrave (schema di telaio semi-continuo).
• Il comportamento strutturale del telaio viene descritto dalla sua curva di capacità e dallo stato di sollecitazione e deformazione in corrispondenza di ogni punto della curva. Sono disponibili, per ogni passo della curva, i diagrammi delle caratteristiche di sollecitazione: sforzo normale, taglio e momento, e la deformata.
Nell'analisi di una parete muraria contenenti il telaio, esso contribuirà con il proprio diagramma di comportamento, insieme agli analoghi diagrammi dei maschi murari, alla curva di capacità della parete.
• Oltre alle nuove funzionalità sui telai di cerchiatura, ACM 2017.2 adotta per i maschi murari la definizione del diagramma di comportamento considerando la possibilità della parzializzazione. 
E' infatti ora consentita la scelta fra legge elasto-plastica bilineare (senza considerare variazioni per rigidezza fessurata) o trilineare con una riduzione della rigidezza iniziale elastica pari al 50% in corrispondenza dell'azione orizzontale che segna la parzializzazione della sezione muraria (con zona reagente non più coincidente con l'intera sezione trasversale), in accordo con la trattazione della rigidezza fessurata implementata nel software PCM 2017.
• Alle pareti può inoltre essere attribuita un'altezza variabile, sia a pendenza costante, sia con colmo intermedio: è così possibile schematizzare correttamente le geometrie dei piani di sottotetto.

Buon lavoro con Aedes.ACM: da vent'anni lo strumento di riferimento per la progettazione degli interventi locali sulle murature, in costante confronto sia con l'evoluzione teorica e normativa, sia con le esigenze concrete della progettazione professionale.

PCM: strutture fibro-rinforzate con compositi Kerakoll

PCM: strutture fibro-rinforzate con compositi Kerakoll(13.07.2017) Sono state pubblicate le linee guida per l’utilizzo del software GeoForce One come supporto all’analisi lineare e non-lineare di strutture fibro-rinforzate all’interno del software Aedes PCM.

GeoForce One è un software di verifica per sezioni ed elementi strutturali in c.a., c.a.p., muratura e legno rinforzati con materiali compositi di produzione Kerakoll.
Il software è sviluppato in linea con le "Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC)", D.M. 14 gennaio 2008, e le "Istruzioni per la Progettazione, l'Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l'utilizzo di Compositi Fibrorinforzati - Materiali, strutture di c.a. e di c.a.p., strutture murarie", CNR-DT 200 R1 /2013 e sfrutta i risultati sperimentali a disposizione.

Fra le varie funzioni, GeoForce One permette all’utente di valutare l’efficacia dell’intervento di rinforzo progettato attraverso la determinazione dei parametri meccanici di un elemento murario fibro-rinforzato da analizzare all’interno di un modello di calcolo globale. Le linee guida si propongono anzitutto di mostrare nello specifico come utilizzare i parametri ricavati da GeoForce One all’interno di Aedes.PCM, uno dei software più diffusi per l’analisi delle strutture in muratura nuove ed esistenti; successivamente, vengono illustrate le principali funzionalità di PCM per la consultazione dei risultati dell'elaborazione.
In PCM le pareti rinforzate con fibre, sia in ambito lineare che non-lineare, sono studiate elaborando i corrispondenti domini di resistenza e garantendo la coerenza fra zona compressa a pressoflessione e superficie attiva a taglio.

Le tipologie di rinforzo considerate nelle linee guida sono costituite da fibre in acciaio galvanizzato (Geosteel HardwireTM) con diversa grammatura, reti in fibra di basalto e acciaio Inox (GeoSteel Grid) e rete in fibra di vetro Alcali resistente e Aramide (Rinforzo ARV 100). I tessuti GeoSteel HardwireTM possono essere installati con resine epossidiche e malte minerali, le reti GeoSteel Grid e Rinforzo ARV vengono invece installate solo con malte minerali. 

La definizione del materiale fibro-rinforzato in Aedes PCM avviene inserendo all’interno scheda “Interventi” dei “Parametri di Calcolo” le caratteristiche meccaniche della tipologia di fibra considerata, e specificando, per ogni pannello oggetto di rinforzo, i parametri relativi ai nastri disposti a pressoflessione e/o a taglio, con le deformazioni di distacco a pressoflessione e taglio precedentemente calcolate con GeoForce One.
Nelle linee guida, alcuni esempi illustrano le modalità operative. Per un edificio singolo in muratura a due piani sono stati analizzati sia lo Stato Attuale, sia lo Stato di Progetto, quest'ultimo realizzato mediante l’applicazione di fibre di acciaio GeoSteel G600 e malta a base di pura calce idraulica naturale GeoCalce F Antisismico.
Tutti i dettagli e gli approfondimenti sono riportati nel documento a questo link.

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