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CONVEGNI

NEW  CONVEGNI TOUR AEDES 2019: RICOSTRUZIONE, MIGLIORAMENTO, NUOVE NORMATIVE

2. FIRENZE, 5 maggio 2015
3. SIENA, 12 ottobre 2013
4. VILLA MANIN (UD), 4 ottobre 2013
5. FIRENZE, 31 gennaio 2013
6. ROMA, INAIL, 13 dicembre 2011
7. L’AQUILA, 3-4 dicembre 2010 
 

CONVEGNO ANIDIS 2017: articoli con riferimenti all'utilizzo di Aedes.PCM


1. AMANDOLA (FERMO), 24 maggio 2017

Il 24 maggio 2017 si è tenuto ad Amandola, organizzato dall'Ordine degli Ingegneri di Fermo, il Convegno Sisma Centro Italia: Ricostruire come e quando, cui Aedes Software ha partecipato in qualità di sponsor.

Il Convegno ha visto la partecipazione di oltre 400 professionisti (ingegneri, architetti e geometri), e sono stati trattati molti temi, sia di tipo amministrativo e gestionale (riguardanti le pratiche sulla messa in sicurezza degli edifici e l'inizio dei progetti di ricostruzione e riparazione), sia di tipo tecnico-progettuale, con una analisi dell'accaduto ed approfondimenti sui metodi di studio e di intervento.
Nell'ambito della sezione tecnica del Convegno, l'Ing. Francesco Pugi ha presentato l'intervento: "Edifici in Muratura: realtà, modelli ed interpretazione dei risultati".

Convegno Sisma Centro Italia

E' disponibile a questo link il video con il testo integrale dell'intervento, di cui riportiamo nel seguito una sintesi.
Per un qualsiasi intervento di consolidamento, sia di riparazione o ricostruzione, sia preventivo nel caso di edificio non danneggiato, il percorso progettuale si articola in tre fasi che si intersecano fra di loro: 
1. la Realtà si distingue in attuale e di progetto:
- la realtà attuale è la fase iniziale del percorso progettuale, è lo stato di fatto dell'edificio; se danneggiato dal terremoto: la costruzione reale con le fessurazioni, i cedimenti e gli eventuali crolli manifestati;
- la realtà di progetto è la fase finale del percorso progettuale: il progetto di consolidamento a cui si giunge dopo aver analizzato l'edificio e messo a punto idonee tecniche di intervento.
2. Il Modello è lo schema architettonico e poi strutturale dell'edificio, a cui viene associato un modello fisico/matematico, che descrive il comportamento sia dello stato attuale, che di progetto.
Questa fase comprende l'analisi strutturale, su modello globale o su porzioni dell'edificio.
3. Interpretazione dei risultati: è la fase che permette di valutare correttamente i risultati dell'analisi dello stato attuale, per definire gli interventi, e dello stato di progetto, per asseverare che questi interventi hanno posto in sicurezza l'edificio.

Per inquadrare l'attività progettuale nelle zone interessate dal sisma 2016 in Centro Italia, nelle Ordinanze recentemente emanate (aprile 2017: "Misure per il ripristino con miglioramento sismico e la ricostruzione di immobili ad uso abitativo gravemente danneggiati o distrutti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016") si definiscono alcuni parametri operativi fondamentali.
Anzitutto, gli Stati di danno, che individuano le fasce di danneggiamento entro cui si collocano gli edifici resi inagibili dal sisma, e si articolano in:
Stato di danno 1: danno inferiore o uguale al “danno lieve”,
Stato di danno 2: danno superiore al “danno lieve” e inferiore o uguale al “danno grave”,
Stato di danno 3: danno superiore al “danno grave” e inferiore o uguale al “danno gravissimo”,
Stato di danno 4: danno superiore a “danno gravissimo”,
dove la qualifica di gravità dei danni è descritta in dettaglio attraverso l'analisi di lesioni, schiacciamenti, presenza di crolli significativi, distacchi tra strutture verticali ed orizzontamenti, pareti fuori piombo, cedimenti in fondazione, distacchi localizzati fra pareti portanti ortogonali.
Dalle Carenze costruttive discende poi in modo diretto il Grado di vulnerabilità che può essere Alto, Significativo o Basso. 
Dalla combinazione fra Grado di vulnerabilità e Stato di danno, deriva il Livello operativo, cui corrisponde il tipo di intervento previsto.
• Livello operativo L4. Demolizione, ricostruzione o adeguamento sismico . Interventi che riguardano demolizione, ricostruzione di edifici parzialmente crollati o interessati da danni gravissimi estesi a tutte le strutture oppure adeguamento sismico ai sensi della norme tecniche vigenti (NTC 2008).
• Livello operativo L1, L2, L3: miglioramento sismico. Interventi finalizzati a raggiungere una capacità di resistenza alle azioni sismiche ricompresa entro i valori minimi e massimi del 60% ed 80% di quelli previsti per le nuove costruzioni.
• Livello operativo L0: rafforzamento locale.
Più in generale è inoltre previsto l'intervento di riduzione di vulnerabilità di un edificio, qualora siano presenti carenze costruttive.

Per le analisi dello Stato di fatto e dello Stato di progetto degli edifici in muratura svolgono un ruolo fondamentale anzitutto gli studi sulla qualità muraria e sui possibili meccanismi di collasso. Infatti le analisi globali, tipo la pushover, pur importanti, hanno significato realistico solo se tutti i collegamenti (fra pareti ortogonali e fra pareti e solai) sono efficaci e possono garantire un comportamento scatolare dell'edificio. 
Dopo un'illustrazione della metodologia relativa all'Indice di Qualità Muraria, i modelli presentati nel corso dell'intervento dell'Ing. Pugi si sono riferiti prevalentemente ai cinematismi, ed in particolare è stata presentata un'applicazione molto interessante.
Considerando un caso reale di danneggiamento sismico, la realtà del quadro fessurativo piuttosto ampio che coinvolge tutta la facciata di un edificio è stata simulata da un modello del software PCM attraverso cinematismi composti fuori piano (ribaltamento) e nel piano. 
In casi di questo tipo, questa metodologia di interpretazione del danno riesce a descrivere il fenomeno reale senza necessariamente ricorrere alle analisi di resistenza, quali la pushover, ma semplicemente osservando e riproducendo nel modello i meccanismi dovuti al distacco progressivo di porzioni della struttura.
L'intervento dell'Ing. Pugi è stato completato da una rassegna di alcuni importanti studi recentemente condotti con Aedes.PCM su edifici monumentali, focalizzando anche in questi casi l'importanza dello studio dei possibili cinematismi a partire dai quadri fessurativi rilevati.
La bibliografia di riferimento è disponibile a questo link nel documento di sintesi su file pdf.


2. FIRENZE, 5 maggio 2015

Presso l'auditorium di Santa Apollonia a Firenze, lo scorso 5 maggio l'Ordine degli Ingegneri di Firenze ha organizzato il Seminario: "Recupero strutturale del patrimonio edilizio. Dalla progettazione al collaudo", con il contributo di Kimia SpA, società specializzata in Prodotti e Tecnologie per il recupero edilizio.
  
Ordine Architetti Siena
Nell'ambito del Seminario, l'Ing. Francesco Pugi ha tenuto la conferenza:
Strumenti informatici per il consolidamento. Analisi di vulnerabilità sismica con l'ausilio di software di calcolo strutturale.
E' disponibile la documentazione della conferenza (slide su file pdf)
Report dal Convegno di Firenze del 5 maggio 2015
Si tratta di contenuti in parte già proposti dall'Ing. Pugi in altri eventi, ora aggiornati ai più recenti studi condotti dal settore Ricerca e Sviluppo di Aedes Software.
In particolare, vengono evidenziati:
• i principi generali sul corretto uso degli strumenti informatici
• l'inquadramento dell'analisi degli edifici in relazione alla loro tipologia: residenziali, monumentali, rurali
• la corretta rappresentazione degli interventi di consolidamento, considerando gli interventi sia di tipo tradizionale, sia di nuova generazione
Nel documento, gli argomenti vengono trattati con l'ausilio del software Aedes.PCM, per la Progettazione di Costruzioni in Muratura, utilizzando fra l'altro l'estensione ECS, dedicata agli Elementi Costruttivi Storici e monumentali.

Convegno Firenze 5 maggio 2015
Nel Seminario si sono inoltre tenuti altri interessanti interventi:
- Ing. Stefano Agnetti di KIMIA SpA: Soluzioni per il consolidamento strutturale. Soluzioni tradizionali ed innovative: aspetti normativi e certificativi, tecniche applicative, applicazioni tipo.
- Ing. Danilo Ranalli di Edilsystem Srl: Soluzioni per il consolidamento dei terreni. La tecnologia Minipalo Geo-System.
- Ing. Riccardo Vetturini: Esempi di applicazione - Case Histories. Miglioramento sismico di edifici storico-monumentali.
L'attento ascolto dei partecipanti ha confermato il grande interesse verso gli argomenti trattati. In particolare, è stata molto apprezzata l'interdisciplinarietà: aspetti teorici, pratici e applicativi con case-histories, il cui collegamento è fondamentale per la buona progettazione e realizzazione degli interventi di consolidamento.

3. SIENA, 12 ottobre 2013
Ordine Architetti SienaNell'amReport dal Convegno di Sienabito del ciclo di Corsi di aggiornamento professionale "Conoscere per (non) intervenire: la conoscenza come fattore basilare per un buon intervento di restauro", organizzato dall'Ordine degli Architetti di Siena, l'Ing. Francesco Pugi ha tenuto la conferenza:
Analisi di vulnerabilità sismica con l'ausilio di strumenti informatici.
L’analisi strutturale nell’ambito del processo progettuale. Il corretto utilizzo degli strumenti informatici, dalla modellazione all’elaborazione di calcolo, fino alla gestione dei risultati. Potenzialità e limiti dei modelli matematici e dei software che li implementano.
E' disponibile la documentazione della conferenza (slide su file pdf)

Sintesi dell'intervento:
• inquadrare correttamente l’importanza dell’analisi strutturale nell’ambito del processo progettuale
• rappresentare adeguatamente la realtà fisica dell’edificio originario e degli interventi proposti (geometrie, vincoli, carichi, materiali: parametri meccanici e resistenze)
• scegliere un corretto modello matematico e valutare l’attendibilità delle elaborazioni di calcolo
• comprendere la variabilità dei risultati in funzione dell’aleatorietà dei dati e delle ipotesi effettuate
Nel documento, gli argomenti vengono trattati con l'ausilio del software Aedes.PCM, per la Progettazione di Costruzioni in Muratura.

IMGSiena
Nella giornata di sabato 12 ottobre si sono inoltre tenuti altri interessanti interventi, svolti da FibreNET e dall'Ing. Zanello, riguardanti tecniche innovative di rinforzo di murature storiche, ad esempio attraverso intonaci armati con rete GFRP.
Di grande rilievo per questo evento il contributo del Prof. Michele Paradiso, collaboratore con AEDES Software per quanto riguarda il metodo rigido-fragile fondato sulla Teoria di Heyman e implementato nel software SAV (Stabilità di Archi e Volte).
Un ringraziamento particolare all'organizzatore del Convegno, Arch. Nicola Valente.

4. VILLA MANIN (UD), 4 ottobre 2013
Convegno Villa Manin (UD)Villa Manin (UD), intervento Ing. AltinIl 4 ottobre 2013, a Villa Manin di Passariano (UD), si è svolto il Convegno:
"Proteggersi dal terremoto: problemi attuali e soluzioni innovative",
con finalità di sensibilizzare l’opinione pubblica, i tecnici e le Istituzioni al problema della effettiva pericolosità sismica in Italia, ed in particolare nella Regione Friuli-Venezia Giulia, e di illustrare le moderne tecnologie capaci di ridurre l'impatto del sisma sul costruito.

Fra i relatori, l'Ing. Giorgio Altin, libero professionista e collaboratore dell'Università di Trieste, ha presentato:
"Studio della vulnerabilità degli edifici esistenti nella città di Trieste: Palazzo Galatti sede della Provincia di Trieste". 
La modellazione e l'analisi numerica sono state eseguite con il software Aedes PCM-PCE. 
E' stata condotta l'analisi modale, ed i periodi ottenuti sono risultati concordi con i dati sperimentali ottenuti attraverso misure vibrometriche dell'edificio, eseguite dall'ICTP (International Center for Theoretical Physics). Le verifiche di sicurezza sono state condotte sia utilizzando come input sismico gli spettri derivanti dalla mappa dell'INGV che considerando degli eventi da scenario sviluppati dall'ICTP, evidenziando le notevoli differenze in termini di indicatori di rischio che ne conseguono.

A questo link il documento (su file pdf) presentato dell'Ing. Altin, che ringraziamo per aver reso disponibili questi contenuti. Particolarmente interessante è la comparazione fra dati sperimentali e risultati teorici dell'analisi.

5. FIRENZE, 31 gennaio 2013
Convegno di presentazione di Aedes.PCM 2013 Siamo stati davvero lieti di accogliere oltre 300 partecipanti al Convegno di ieri, 31 gennaio, presso il Palazzo degli Affari a Firenze, dove abbiamo presentato il nuovo software.
E' stata mostrata un'esplorazione completa delle funzionalità, riorganizzate in base al criterio del 'comando disponibile dove realmente è utile', e con particolare attenzione alla tanto attesa nuova interfaccia grafica di modellazione.
La suddivisione in sezioni progressive: Modellazione Architettonica - Modellazione Strutturale - Analisi e  Gestione dei risultati rende il percorso di progettazione chiaro ed efficace, mantenendo la tradizionale completezza dei software AEDES.
I complimenti dei partecipanti e il grande apprezzamento mostrato per questo lavoro ci gratificano moltissimo, e rinnovano le motivazioni per l'impegno a fornirvi un ambiente di progettazione sempre più completo e affidabile.
Come abbiamo avuto modo di illustrare in dettaglio, le funzioni di analisi e approfondimento presenti nelle versioni precedenti sono state accolte nel nuovo ambiente, in un contesto più efficiente e riorganizzato. Il nostro progetto originario era proprio questo: rinnovare l'interfaccia, proponendo standards grafici al passo coi tempi ed in grado di sfruttare le capacità dei nuovi sistemi operativi, senza rinunciare alla tradizionale 'solidità' del motore di calcolo Aedes.
Il primo passo per una nuova costruzione consiste nell'impostarla su fondazioni stabili e sicure: da qui partono tutti i nostri progetti presenti e futuri.

Convegno Firenze
L'Ing. Alessio Francioso (National Technical University of Athens) ha illustrato in dettaglio, anche insieme all'Ing. Francesco Pugi, il nuovo PCM2013. Successivamente, l'Ing. Andreani ha presentato un'anteprima sui contenuti degli sviluppi verso l'EuroCodice, prodotti da una Ricerca AEDES. Infine, Il colloquio con i colleghi, attraverso le loro domande, ha reso l'incontro particolarmente interessante ed utile: le occasioni di confronto sono sempre fonte di apertura di idee e di spirito di collaborazione.

Convegno Firenze PCM 2013
Grazie anche a FirenzeFiera, che ha accolto i nostri ospiti in una bella Sala, nel Palazzo degli Affari.
L'evento è stato videoregistrato, ed è disponibile nel canale Aedes di YouTube.
A questo link il video iniziale del Convegno.

6. ROMA, INAIL, 13 dicembre 2011
XVI CONVEGNO INAIL - CONSULENZA TECNICA PER L'EDILIZIA: Sistemi e modelli per il controllo del processo edilizio. Analisi di vulnerabilità sismica degli edifici in muratura. Un esempio a L'Aquila. Relatori: Dott. Ing. Francesco Pugi (AEDES) - Prof. Ing. Fabrizio Comodini (Università eCampus).

Organizzazione: INAIL, Roma, Sala Auditorium, 13.12.2011.
La videoconferenza è stata registrata è disponibile nel canale Aedes di YouTube (6 capitoli della durata di 12' circa ciascuno).
A questo link il video iniziale del Convegno.

Convegno INAIL 2011
L'intervento, su invito INAIL nell'ambito del XVI Convegno della Consulenza Tecnica per l'Edilizia, riguarda l'analisi di vulnerabilità sismica degli edifici esistenti in muratura, anche di importanza strategica.
Nella prima parte, l'Ing. Pugi ha trattato la questione del corretto inquadramento degli edifici nei confronti dei vari metodi di calcolo, tenendo conto in particolare delle problematiche di modellazione in relazione allo svolgimento di analisi strutturale con software specifici.
Successivamente, è intervenuto il Dott. Ing. Fabrizio Comodini, Docente di Tecnica delle Costruzioni presso l'Università telematica eCampus, per presentare il caso reale del progetto di ristrutturazione di un importante edificio danneggiato dal terremoto dell'Aquila.
Nell'occasione, l'Ing. Comodini ha esposto un'interessante sintesi metodologica relativa alle analisi di vulnerabilità conformi alle nuove Normative.

Grazie al Coordinatore Generale della Consulenza Tecnica per l'Edilizia Arch. Miranda Prestipino, agli Ingegneri Maurizio De Santis e Gianfranco Pacchiarotta, e allo staff tecnico dell'INAIL, che ha curato l'organizzazione e le riprese video.
Cogliamo l’occasione per evidenziare anche la partecipazione dell’Ing. Francesco Pugi al XIV Convegno INAIL – Consulenza Tecnica per l’Edilizia, a Tivoli, 11 dicembre 2009, con un intervento nell’ambito de ‘La sicurezza sismica in edilizia’: “La metodologia delle verifiche strutturali sugli edifici. Gli edifici in muratura”. A questo link il documento pdf dell’intervento.

7. L’AQUILA, 3-4 dicembre 2010
Nella splendida sede del Monastero di Santo Spirito (Ocre, L'Aquila), venerdì 3 dicembre 2010 si è svolta la Giornata di Studio dedicata ai progettisti che operano nel campo della ricostruzione. Lo staff tecnico della AEDES si è trasferito a L'Aquila per svolgere sul posto il servizio di supporto tecnico, allo scopo di fornire un aiuto concreto per tutti coloro che operano in questa fase importante del recupero post-sisma. Sabato 4 dicembre ha avuto luogo la Conferenza sulle strutture in muratura e gli edifici monumentali, con particolare riguardo alle verifiche conformi alle Normative vigenti.
Sul canale Aedes di YouTube è disponibile la documentazione video della conferenza del 4 dicembre, con gli interventi del Prof. Ing. Guido Camata, dell'Ing. Francesco Pugi e dell'Ing. Diego Aisa (di Kimia). A questo link il video iniziale della conferenza.
In questa pagina sono disponibili i documenti (in formato pdf) dei tre interventi della Conferenza (i contenuti sono oggetto di copyright dei rispettivi Autori e non possono essere in alcun modo riprodotti senza l'autorizzazione degli Autori stessi).

Metodi FEM non lineari per strutture in muratura
Nel primo intervento, il Prof. Ing. Guido Camata (Università di Chieti-Pescara), ha trattato la 'Modellazione numerica FEM di pannelli murari e di una Cupola', esponendo fra l'altro i contenuti di una ricerca finalizzata alla comparazione dei risultati numerici ottenuti mediante l'utilizzo dei metodi semplificati implementati nel software AEDES con quelli di software avanzati (ABAQUS). Disponibile a questo link il documento pdf.

Intervento Ing. Francesco Pugi
Nel secondo intervento, il Dott. Ing. Francesco Pugi ha trattato alcuni esempi di analisi di strutture monumentali, in relazione alle verifiche di sicurezza statiche e sismiche: disponibile a questo link il documento pdf.

Intervento Ing. Diego Aisa
Nel terzo intervento, il Dott. Ing. Diego Aisa (Kimia) ha esposto il seguente tema: Materiali innovativi per il retrofit sismico: quadro normativo, studi sulla durabilità dei composti di "prima generazione" e dettagli applicativi per garantirla; novità nel panorama dei compositi e "case history". Disponibile a questo link il documento pdf.

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