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BIBLIOTECA - LINKS

1. ANALISI STATICA NON LINEARE: INDICAZIONI DALLE LINEE GUIDA NEHRP
2. ANALISI SISMICA NON LINEARE DI EDIFICI IN MURATURA
3. MECCANISMI DI COLLASSO
4. COMMENTARIO AL D.M.16.1.1996
5. CRITERI DI CALCOLO PER LA PROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI 

    LINKS - RECENSIONI

 
1. ANALISI STATICA NON LINEARE: INDICAZIONI DALLE LINEE GUIDA NEHRP
Per l’analisi statica non lineare implementata nel software AEDES, uno dei principali testi di riferimento è:
G. C. Beolchini, G. Di Pasquale, L. Gizzarelli: “La valutazione delle prestazioni sismiche di strutture esistenti in cemento armato: indicazioni dalle Linee Guida NEHRP”, Roma, Dicembre 2002 (in particolare: Capitolo 4. Analisi statiche non lineari). Il volume, reperibile a questo link, è stato pubblicato originariamente on line all’indirizzo ssn.protezionecivile.it/RT/rtindex.html (attualmente non attivo).

Analisi Statica Non Lineare
 
2. ANALISI SISMICA NON LINEARE DI EDIFICI IN MURATURA
Per la metodologia a telaio equivalente e l'analisi statica non lineare per edifici in muratura uno dei principali testi di riferimento è:
G. Magenes, D. Bolognini, C. Braggio (A cura di): “Metodi semplificati per l’analisi sismica non lineare di edifici in muratura”, CNR-Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti, Roma, 2000. Il volume è pubblicato a questo link.

Analisi Sismica non Lineare per edifici in muratura
 
3. MECCANISMI DI COLLASSO
Per l’analisi cinematica (meccanismi di collasso), uno dei migliori testi è:
Regione Marche, CNR-ITC Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per le Tecnologie della Costruzione – L’Aquila, Università degli Studi dell’Aquila – Facoltà di Ingegneria – Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, delle Acque e del Terreno: “Repertorio dei meccanismi di danno, delle tecniche di intervento e dei relativi costi negli edifici in muratura”, ITC-CNR, L’Aquila, Settembre 2007. Il volume è reperibile on line a questo link.

Repertorio meccanismi di danno
 
4. COMMENTARIO AL D.M.16.1.1996
Anidis - Servizio Sismico Nazionale: Commentario al D.M. 16.1.1996 e alla Circ. n.65/AA.GG. del 10.4.1997 del Ministero LL.PP. 
Anidis (Associazione Nazionale Italiana Di Ingegneria Sismica) e Servizio Sismico Nazionale hanno prodotto alcuni anni fa questo testo, finalizzato al commento e all'illustrazione della Normativa allora vigente per le costruzioni in zona sismica. Aedes ha a suo tempo curato l'edizione informatica di quest'opera ed è stata lieta di contribuire alla diffusione delle conoscenze nel settore. I contenuti restano a tutt'oggi validi e interessanti.
Il Commentario, come del resto la norma a cui si riferisce, è divisibile in quattro parti: 1. parte generale e valida per tutte le tipologie strutturali (capitoli 1, 2 e 3 del Commentario, sezioni A e B della norma); 2. parte relativa ai soli edifici di nuova costruzione (capitoli 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e 11 del Commentario, sezione C della norma con l'esclusione del solo paragrafo C.9, allegato 1 della circolare); 3. parte relativa al miglioramento e adeguamento dei soli edifici esistenti (capitoli 12, 13 e 14 del Commentario, paragrafo C.9 della norma, allegati 2, 3 e 4 della circolare); 4. parte relativa alle opere di sostegno dei terreni (capitolo 15 del Commentario, sezione D della norma). L'opera si articola nei seguenti capitoli: 1. Disposizioni generali (A) 2. Criteri generali di progettazione (B.1-B.9) 3. Fondazioni (B.10) 4. Edifici (C.1-C.4) 5. Edifici in muratura ordinaria (C.5.1,C.5.2) 6. Edifici in muratura armata (C.5.3) 7. Edifici in struttura mista (C.5.4) 8. Edifici con struttura intelaiata (All.1 alla Circ.) 9. Edifici con struttura intelaiata (C.6) 10. Edifici con struttura a pannelli portanti (C.7) 11. Edifici con struttura in legno (C.8) 12. Interventi sugli edifici esistenti (C.9.1-C.9.4) 13. Interventi su edifici in muratura (C.9.5,C.9.8-C.9.10,All.3 alla Circ.) 14. Interventi su edifici in c.a. e acciaio (C.9.6,C.9.7,All.2 e 4 alla Circ.) 15. Opere di sostegno dei terreni (D)

Commentario
 
5. CRITERI DI CALCOLO PER LA PROGETTAZIONE DEGLI INTERVENTI
Provincia di Perugia - Servizio Sismico Nazionale: Terremoto in Umbria e Marche del 1997: Criteri di calcolo per la progettazione degli interventi.
A seguito degli eventi sismici verificatisi in Umbria e Marche nel 1997, è stata emanata la Legge 61/98 per definire le modalità di intervento sugli edifici lesionati.
In attuazione a tale legge, sono state emanate, dalle Giunte Regionali, Direttive Tecniche nelle quali sono state descritte metodologie di valutazione degli edifici e di intervento per la ricostruzione antisismica. In questo volume si descrivono chiaramente verifiche che, fino alla Legge 61/98, erano considerate superflue o secondarie o addirittura ignorate: azioni complanari in presenza di impalcati deformabili, ribaltamento rigido, metodi Por evoluti (PorFlex), verifiche dei collegamenti.
Il volume ha segnato quindi una tappa fondamentale per l'acquisizione di una metodologia di progettazione antisismica completa, con il fine di superare l'approccio limitativo delle sole verifiche a taglio più o meno semplificate. E' interessante osservare che questa impostazione ha in pratica dimostrato che anche l'applicazione della Norme previgenti alle attuali, se correttamente guidata, poteva condurre ad una valida progettazione antisismica.

Criteri di Calcolo
 
LINKS

MIT
Il sito del Massachusetts Institute of Technology, nel quale la AEDES è onorata di avere un link, presenta varie ricerche estremamente interessanti sulle strutture in muratura, esplorando ad esempio i metodi di studio dell'equilibrio di sistemi spaziali.


NTUA
In collaborazione con l'Università di Atene, AEDES segue alcune applicazioni del software PCM, anche in confronto con i risultati sperimentali del Laboratorio di Ingegneria Sismica. Segnaliamo in particolare l’attività del Prof. Ing. Costantinos Spyrakos e del Dott. Ing. Alessio Francioso.


IMG09
Dal 1984 la prestigiosa rivista Ingegneria Sismica, attualmente diretta dal Dott. Ing. Fausto Giovannardi, è punto di riferimento in Italia per chi si occupa di ingegneria sismica. Nei suoi 27 anni di vita ha pubblicato oltre 500 articoli tecnici e scientifici, includendo rapporti sui terremoti più significativi che hanno colpito l’Italia ed altri Paesi, dall’evento di Città del Messico del 1985 fino a quelli italiani recenti (Abruzzo, Emilia).

RECENSIONI

Segnaliamo due interessanti lavori dell'Arch. Stefano Galassi, collaboratore con AEDES per il software SVM, editi da Aracne.
Orientati verso un'applicazione di natura didattica, si rivelano molto utili anche per tutti i Professionisti che desiderano approfondire le tecniche di elaborazione numerica per l'analisi strutturale dei telai.
Elementi di Calcolo automatico delle Strutture intelaiate

"Elementi di calcolo automatico delle strutture intelaiate", con co-autori Silvia Briccoli Bati e Giovanna Ranocchiai.
Sintesi: "La progressiva riduzione del tempo dedicato alla didattica frontale delle materie scientifiche assieme alla evoluzione veloce dei programmi di calcolo disponibili su PC, anche ad uso didattico, hanno contribuito ad allontanare gli interessi degli studenti dalla conoscenza dei metodi di analisi strutturale.
Infatti, i nuovi pacchetti software, proprio perché dotati di interfacce grafiche migliori e più facilmente gestibili, possono portare a ritenere che si possa prescindere dalla conoscenza, soprattutto, del significato meccanicodelle operazioni matematiche che costituiscono un programma di calcolo strutturale.
Per questi motivi si è ritenuto importante descrivere, passo passo, l’algoritmo utilizzato dai programmi che implementano il metodo degli elementi finiti allo scopo di fornire agli utenti finali un valido supporto per il corretto utilizzo degli stessi.
Il presente volume, assieme al software di calcolo ad esso associato, rivolto a studenti che abbiano superato l’esame di Scienza delle Costruzioni, non pretende di trattare il problema in maniera esaustiva, ma si propone solo di fornire le informazioni di base.
Queste vorrebbero essere sufficientia rendere il lettore o il fruitore di un programma di calcolo strutturale agli elementi finiti cosciente del significato delle operazioni effettuate dal mezzo elettronico.
Gli strumenti digitali permettono infatti solo di eseguire con maggiore celerità quelle operazioni che altrimenti dovrebbero essere fatte manualmente; proprio per questo motivo la sola disponibilità di programmi di calcolo non garantisce l’affidabilità dei risultati ottenibili."

"FrameMaker: software di calcolo delle strutture intelaiate piane".
Sintesi: "Il professionista utilizza quotidianamente software per l’analisi strutturale degli edifici esistenti o di nuova progettazione, al fine di valutarne la sicurezza e prefissarne i livelli di vulnerabilità nei confronti delle possibili azioni esterne, siano esse carichi, cedimenti vincolari o terremoti.
I codici di calcolo reperibili in commercio dispongono, in genere, di una interfaccia utente semplice ed amichevole, grazie alla quale l’inserimento dei dati e la visualizzazione dei risultati dell’analisi sono operazioni intuitive e spedite.
Viceversa, la fase intermedia dell’analisi, svolta dall’algoritmo implementato nel software, non viene mai mostrata all‘utente finale, il quale non ha così possibilità alcuna di verificare l’attendibilità dei calcoli e, talvolta, neppure di comprendere il procedimento matematico che vi si cela.
Per questo motivo FrameMAKER è stato concepito come un codice di calcolo non per uso professionale ma per uso didattico.
Oltre ad essere semplice nell’utilizzo, il programma mostra, passo dopo passo, tutte le matrici numeriche previste dall’algoritmo del “metodo degli elementi finiti” (monodimensionali).
La procedura di calcolo implementata nel FEM è il “metodo degli spostamenti”, con il quale vengono ricavati gli spostamenti nodali e, a seguire, le sollecitazioni interne e le reazioni vincolari, di una qualsiasi struttura intelaiata piana."

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